Problema all’adduttore e rischio lungo stop per il bomber. Spalletti preoccupato. Yildiz trascina la Juve al successo sul Cagliari con una doppietta.
Era diventata ormai la scommessa di Spalletti ma, dopo soli 30′ di gioco nella gara contro il Cagliari allo Stadium, la Juventus ha avuto una pessima notizia: Dusan Vlahovic è stato costretto a lasciare il campo a causa di un dolore improvviso all’adduttore sinistro. L’attaccante, dopo un tiro verso la porta di Caprile, ha immediatamente chiesto il cambio, abbandonando il terreno di gioco zoppicante e con evidenti segnali di sofferenza.
Le prime sensazioni e l’intervento di Spalletti
Alla panchina e allo stesso Luciano Spalletti, Vlahovic ha confermato un dolore particolarmente intenso. Il tecnico, preoccupato fin da subito, ha inserito David al suo posto. Gli esami previsti nelle ore successive serviranno a definire l’esatta entità del problema, anche se il primo commento dell’allenatore non lascia spazio all’ottimismo.
Spalletti ha infatti spiegato nel post-partita: “Il calciatore ha dolore, si è stirato. Già nel match di Champions contro il Bodo, per non sovraccaricarlo, ho preferito lasciarlo fuori. Nonostante questa precauzione oggi si è comunque infortunato. Secondo me, paga a caro prezzo un tiro che non gli è venuto come avrebbe voluto, se avesse trovato l’impatto pieno col pallone non si sarebbe fatto nulla. Peccato, lo perderemo per diverso tempo”.
Un’assenza pesante in un calendario già complicato
Il tecnico bianconero dovrà ora riorganizzare l’attacco per un dicembre particolarmente intenso: dopo la Coppa Italia con l’Udinese, arriveranno sfide delicate contro Napoli, Pafos in Champions, Bologna, Roma e la trasferta di Pisa. Le tempistiche di recupero dipenderanno dall’esito degli accertamenti, ma l’ipotesi di un lungo stop è concreta. Se fosse confermato lo stiramento, l’attaccante sarebbe costretto a uno stop di almeno tre settimane: solo con i primi esami sarà possibile avere maggiore chiarezza ma difficilmente rivedremo il serbo prima del prossimo anno.
Yildiz trascina la Juve: doppietta decisiva dopo lo spavento
L’unica nota positiva della serata arriva dalla prestazione di Kenan Yildiz. Dopo lo svantaggio iniziale causato da una disattenzione di Kostic, il numero 10 bianconero ha reagito in grande stile: prima il gol del pareggio dopo sessanta secondi, poi il diagonale che ha firmato il 2-1 finale.
Grazie alla doppietta, il talento turco raggiunge quota cinque reti stagionali tra Serie A e Champions, accompagnate da cinque assist. Nel post-gara, l’MVP si è detto soddisfatto: “E stato bello, dopo Bodo sono contento. Spero di poter continuare così, il mister mi lascia libero in campo e riesco ad aiutare la squadra”.
Tre punti fondamentali, che permettono alla Juventus di superare la Lazio e avvicinarsi a -1 dal gruppo composto da Inter, Bologna e Como. Sullo sfondo, però, resta la questione del rinnovo di Yildiz, tema molto caldo per società e tifosi. C’è chi scrive: “L’unico giocatore “da Juve” yildiz e altri dieci, sempre.”
E ancora: “Seconda vittoria consecutiva Juventus grazie alla doppietta di Yildiz e stasera contava vincere Per la precisione sottoporta dei suoi compagni, pregasi di ripassare.”
I tifosi sperano nel rinnovo: “Questa squadra ha la Ciliegina. Ma ci manca la Torta. Se non costruiamo una Società e una squadra forte, la Ciliegina vorrà andare via. Yildiz non vuole SOLO GIOCARE nella Juventus. Yildiz vuole VINCERE con la Juve. AMBIZIONE=Rinnova MEDIOCRITÀ=Andrà Via.”
Non mancano le preoccupazioni: “Blindatelo a vita: è uno dei pochi davvero degni di questa maglia!” E infine: “Con David giochiamo in 10. Con Kostic giochiamo in 9. Ma con Yildiz Giochiamo in 12. Semplicemente il più FORTE. Semplicemente ILLEGALE. Semplicemente YILDIEZ. Standing Ovation”

