i giallorossi volano, Boga e Gatti li riprendono. La corsa Champions resta viva

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Ecco i top e flop del match dell’Olimpico, valevole per la 27ma giornata di Serie A. Accade di tutto, soprattutto nella ripresa, ma alla fine in classifica non cambia nulla.

È pazza Juventus. Dopo la rimonta, quasi riuscita, con il Galatasaray, i bianconeri ne realizzano un’altra arrivando a pareggiare 3-3 in casa della Roma. Il punticino serve per lasciare invariate le distanze nella lotta al quarto posto. Il primo tempo è equilibrato, con Wesley che fa pendere l’inerzia in favore dei giallorossi. Nella ripresa guizzo di Conceicao ma poi N’Dicka e Malen mettono in ginocchio la Vecchia Signora. Nel finale, sbucano Boga e Gatti a rimettere in pista gli Spalletti Boys.

Le scelte di Gasperini e Spalletti

L’opportunità è ghiotta. La Roma può eliminare quasi definitivamente la rivale più agguerrita nella lotta al quarto posto. Gasperini affronta il suo passato, che poteva essere anche presente con tanti retroscena emersi in queste ore. Il pensiero attuale, però, è l’assenza di Soulé e Dybala con Pisilli e Pellegrini scelti a sostegno di Malen. La Juve, di contro, ha necessità di vincere per rimettersi in carreggiata e allontanare la delusione Galatasaray. Perin confermato numero 1, Bremer rientra dal primo minuto e David resta saldo al centro dell’attacco.

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Wesley punisce una Juve discreta ma poco incisiva

Primo tempo vivace e intenso all’Olimpico, con la Juventus più intraprendente nella prima mezz’ora ma incapace di concretizzare le occasioni create. I bianconeri sfiorano il vantaggio con Yildiz e McKennie, mentre Perin è decisivo su Pisilli e soprattutto su Malen con un intervento prodigioso. Con il passare dei minuti cresce la Roma, più aggressiva nella riconquista e più ordinata nel palleggio. Al 39’ la svolta: Pisilli serve Wesley che controlla e disegna un destro a giro imprendibile sul palo lungo. Nel finale la Juve prova a reagire, ma si va al riposo sull’1-0 per i giallorossi dopo un primo tempo equilibrato e piacevole.

La partita diventa pazza: la Vecchia Signora pareggia nel finale

A inizio ripresa la Juve arriva al pari, con un eurogol di Conceicao che fino a quel momento era stato tra i peggiori in campo. Le palle inattive, però, puniscono Madama: cross morbido di Pellegrini per N’Dicka che di piatto trafigge Perin. Il tracollo bianconero diventa ancora più pesante, perché in contropiede Malen fa 3-1. A riaccendere le speranze della Vecchia Signora ci pensa Boga. Così per Spalletti c’è un finale da tutto per tutto, per salvare il salvabile. E così sbuca Gatti che fa 3-3.

Le pagelle della Roma

  • Svilar 6 Nessuna responsabilità sui gol né parate da evidenziare.
  • Celik 6 Bene soprattutto dal punto di vista difensivo. Una macchia: il colpo di testa che permette a Boga di segnare il 3-2.
  • Mancini 6,5 Non ha paura di rischiare né di portarsi quando possibile nella metà campo avversaria. Va spesso in anticipo, elemento importante nello scacchiere giallorosso.
  • N’Dicka 7 Gioca senza fronzoli, con l’obiettivo di non far prendere metri a David. Fa male anche in attacco, col piattone del 2-1.
  • Rensch 6,5 Si mette in mostra con due ripiegamenti difensivi provvidenziali. Pur non essendo un titolarissimo, è pienamente dentro questa squadra. (Dal 74′ Ghilardi ng).
  • Cristante 5 Troppi palloni persi, troppi palloni mal gestiti. (Dal 74′ El Aynaoui 5 Regala una punizione da cui arriva il 3-3 bianconero).
  • Koné 6,5 Tornato giusto in tempo per mettere la sua vivacità al servizio della mediana della Lupa.
  • Wesley 7 Stravince il duello con Conceicao e segna un gol alla Del Piero.
  • Pisilli 7,5 Scaltro e frizzante. Ruba palla, avvia diverse azioni offensive: è argento vivo.
  • Pellegrini 6 Sbaglia un gol a porta vuota, lavora praticamente da seconda punta e si riscatta con l’assist per N’Dicka. (Dal 90′ Zaragoza ng).
  • Malen 7 Scappa via una volta a Bremer e Perin gli nega il gol. Dà una costante sensazione di pericolosità e in contropiede firma il 3-1.

Le pagelle della Juventus

  • Perin 5,5 Una parata sensazionale su Malen. Poi un senso di impotenza sulle reti giallorosse, compresa la terza quando esce tardi e male.
  • Kalulu 5,5 Perde il contrasto con Pisilli e la Roma va a fare gol. Peccato, perché per il resto si era disimpegnato discretamente anche in fase offensiva.
  • Bremer 5,5 Recuperato in extremis, non sembra al meglio. Poco reattivo in alcune circostanze. (Dall’88’ Gatti 7 Centravanti migliore di Openda e David).
  • Kelly 5 Il Galatasaray ha lasciato il segno. Fa infuriare Spalletti e si lascia bruciare da Malen sul 3-1.
  • Cambiaso 4,5 Prova due cross e sono entrambi sballati. Anche difensivamente non sembra una roccia: su N’Dicka c’era lui in marcatura. (Dall’88’ Openda ng).
  • Koopmeiners 5 Un fantasma. Corricchia per il campo senza idee e senza personalità.
  • Thuram 6 Gioca un buon primo tempo poi cala. (Dal 73′ Miretti 6 ).
  • Conceicao 6,5 Primo tempo di sofferenza, spesso spalle alla porta e con zero spazi. Ad inizio ripresa segna un bellissimo gol ma resta la sua unica giocata della partita. (Dal 72′ Zhegrova 6,5 Batte la punizione del 3-3).
  • McKennie 6,5 Un inserimento di testa ed è quasi gol. Resta tra i più pericolosi, spunta anche nel finale nell’azione del 3-3-
  • Yildiz 5 La verità è che non gioca neanche male, ma le scelte in attacco sono sempre sbagliate.
  • David 5,5 Primo tempo discreto, pulisce una buona quantità di palloni. Certo che davanti non riempie l’area e non tira mai. (Dal 63′ Boga 7 Entra male, sbagliando qualche tocco di troppo. Poi segna al volo il gol del 3-2).

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