Hojlund-United: è finita. Il Milan va all’assalto del danese, escluso contro l’Arsenal

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L’attaccante non inserito tra i convocati della sfida di questo pomeriggio (ore 17,30) all’Old Trafford con i Gunners: ora la trattativa per il suo sbarco a Milanello può decollare

Andrea Ramazzotti

Giornalista

Niente convocazione per Rasmus Hojlund per la gara di questo pomeriggio alle 17,30 contro l’Arsenal. Il danese si è ritrovato oggi con tutti gli altri giocatori dello United, ma Amorim è orientato a lasciarlo fuori dalla lista che sarà consegnata all’arbitro per la sfida con i Gunners. Si tratta di un chiaro segnale per l’ex Atalanta: un modo per fargli capire che non rientra nel nuovo progetto tecnico varato dopo che in attacco, in questa sessione di mercato sono arrivati Sesko, Mbeumo e Cunha. La società e il tecnico sono d’accordo: la sua esperienza a Manchester è conclusa.

IL MILAN CI CREDE 

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Per il Milan si tratta senza dubbio di una buona notizia: da qualche giorno, dopo il colloquio tra il suo entourage e la dirigenza dei Red Devils, Hojlund aveva già aperto al trasferimento e la sua ferrea volontà di restare a Manchester, evidenziata anche durante un’intervista di fine luglio, era diventata meno forte. La “botta” della non convocazione contro l’Arsenal è destinata a lasciare il segno e a indurre a ulteriori riflessioni. O se preferite ad accelerare un processo già avviato. Perché il muro contro muro con lo United nell’anno che porta al Mondiale non servirebbe a nessuno. Tanto meno a Rasmus. Al tempo stesso, però, il bomber vuole delle garanzie prima di lasciare l’Old Trafford. 

FUTURO

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L’ex Atalanta ha capito che il Milan lo vuole e lo metterebbe al centro del suo progetto. Allegri in questo senso lo ha già rassicurato. Resta però il problema legato al futuro: Hojlund vorrebbe un trasferimento a titolo definitivo o comunque un prestito con un diritto di riscatto alla portata dei rossoneri. Sulle cifre i due club devono ancora lavorare, ma la volontà di giungere alla fumata bianca c’è. Il primo ostacolo da definire è la cifra del prestito oneroso, poi va trovata un’intesa sul diritto di riscatto. Per il Milan l’operazione complessiva è intorno ai 35 milioni più bonus, per il Manchester sui 45-50. Tanta differenza che però può essere ridotta improvvisamente dalla scelta di non convocare Hojlund oggi: lo United di fatto ha ammesso che è un esubero e, se il giocatore adesso si impunterà nel chiedere un trasferimento a Milano, per Furlani e Tare l’operazione sarà più semplice. A patto di arrivare alle cifre giuste perché Rasmus nel giugno 2026 non sia costretto a tornare oltre Manica. Cosa che non vuole. Insomma, c’è ancora da lavorare, ma da oggi il danese e i rossoneri sono più vicini.



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