La prova dell’arbitro napoletano a San Siro nel posticipo della diciottesima giornata di serie A analizzata ai raggi X dall’esperto di Mediaset
Marco Guida, la scelta per Inter-Atalanta, dopo un brillante Europeo in Germania è diventato il nuovo n.1 degli arbitri italiani in seguito all’addio di Orsato e il designatore Rocchi si aspetta molto dal fischietto campano. Nato a Pompei nell’81, ma iscritto alla sezione arbitrale di Torre Annunziata, nella scorsa stagione – tra le altre gare – ha debuttato bene in Juve-Roma, ha deluso in Lecce-Parma ma è stato il migliore in campo nel 4-4 del derby d’Italia tra Inter e Juventus. In questa stagione era stato utilizzato per Cremonese-Sassuolo, Juve-Milan, Pisa-Verona, Milan-Roma, Genoa-Fiorentina e Pisa-Inter. Ultima uscita – dopo Lazio-Milan – in Parma-Fiorentina vediamo come se l’è cavata a San Siro.
I precedenti di Guida con Inter e Bologna
Per il fischietto campano è stata la 33esima gara con i nerazzurri che con lui avevano un bilancio di 16 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte. Venti incroci con i rossoblù che con Guida hanno vinto 10 volte con 7 pari e 3 ko.
L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Ceccon e Laudato con Marinelli IV uomo, Ghersini al Var e Maresca all’Avar, l’arbitro ha ammonito Calhanoglu, Bastoni, Vitik, Barella, Rowe, Lykogiannis.
Inter-Bologna, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Prime proteste già dopo poco più di un minuto, con il fallo di Heggem ai danni di Lautaro, con il Toro che subisce anche un pestone sulle dita della mano: l’Inter chiede invano il cartellino giallo. Graziato al 20′ Lucumì per un intervento duro su Lautaro. Al 26′ Thuram resta a terra dopo l’intervento di Holm: Guida lascia correre, sbagliando. Primo giallo al 29′, è per Calhanoglu che protesta in modo veemente dopo uno scontro aereo con Odegaad. Dopo aver adottato uno stile all’inglese, fischiando poco per mezzora, l’arbitro si scatena e ammonisce un altro nerazzzurro attorno al 31′ ovvero Bastoni, punito per un’entrata diretta e imprudente su Rowe.
Ad inizio ripresa torna il metro “permissivo“, così vengono graziati prima al 53′ Lautaro per un intervento falloso in scivolata e poi al 61’Heggem che interviene a gamba tesa su Barella. Al 63′ ammonito proprio Barella, che interviene in ritardo su Pobega. Nel finale invece escono altri tre gialli. Al 72′ per Vitik per un doppio intervento falloso Lautaro, al 78′ per Rowe per un’entrata in ritardo su Mkhitaryan e all’89’ per Lykogiannis per un fallo reiterato su Pio Esposito. Da segnalare qualche timida protesta del Bologna sulla rete del 3-0 firmata da Thuram, con il pallone che colpisce la spalla del francese: nessun tocco con il braccio, rete regolare. Dopo 4′ di recupero Inter-Bologna finisce 3-1.
La sentenza di Cesari
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è il talent di Mediaset, Graziano Cesari, che a Pressing dice: “Al 3′ intervento su Thuram di Lucumi: si deve ammonire? Forse sì, anche Heggem ha fatto così su Lautaro in avvio ma dobbiamo pensare che l’arbitro ha la tensione della partita e sa cosa sta succedendo, dico bravo Guida, hai vinto tu la partita, per me ha arbitrato bene. Sul gol del 3-0 c’è un angolo con la spalla destra di Thuram che ribadisce in rete, gol perfettamente regolare”.

