La sfida di domenica mette di fronte le due proprietà più odiate della serie A: negli ultimi tre giorni i supporter torinisti hanno inviato altri messaggi di contestazione al presidente
I tifosi del Torino sono da mesi in aperta contestazione contro Urbano Cairo, ma negli ultimi giorni il tono della protesta si è decisamente alzato: stamattina uno striscione contro il presidente è comparso all’esterno dello stadio Olimpico. Intanto si avvicina la gara con la Lazio di Claudio Lotito, partita che rappresenterà idealmente il derby tra le proprietà più odiate della serie A.
Torino-Lazio, derby tra presidenti odiati
Torino-Lazio, in programma domenica, non è solo una sfida tra due squadre alla ricerca disperata di punti. È anche il duello tra i due presidenti più odiati della serie A: sia Urbano Cairo che Claudio Lotito sono stati da sempre al centro delle critiche delle rispettive tifoserie, ma raramente il livello della contestazione da parte dei tifosi è stato alto quanto nelle ultime settimane, sia nella Torino granata che nella metà biancoceleste della capitale.
Ma mentre Lotito pare essersi abituato agli insulti e alla protesta dei laziali, che già da settimane disertano l’Olimpico, in casa granata il tono dello scontro si è alzato soprattutto nell’ultima settimana.
Striscioni e letame contro Cairo
L’esonero del tecnico Marco Baroni e la nomina al suo posto di Roberto D’Aversa hanno rappresentato la scintilla che ha scatenato gli ultrà del Torino. Stamattina l’ultimo eclatante atto di protesta contro Cairo: all’esterno dell’Olimpico/Grande Torino è spuntata un’immagine del presidente granata con la scritta “Io non posso entrare”. Un chiaro messaggio nei confronti del presidente, decisamente più elegante di quello recapitato ieri davanti al Centro Sportivo del Toro, dove nella notte precedente qualcuno ha scaricato del letame, accompagnato da uno striscione contenente un insulto verso Cairo. Fuori allo stadio, invece, è comparso un altro striscione con la scritta “Tutti fuori!”.
Cairo e Lotito non vendono
Ad accomunare Cairo e Lotito, oltre alla contestazione, c’è anche la voglia di non cedere alle proteste e di voler conservare la proprietà del proprio club. Nella scorsa settimana si è diffusa la notizia del no del presidente della Lazio di fronte ad una ricca offerta dal Qatar per la cessione della società biancoceleste. Durante la presentazione di D’Aversa, invece, Cairo ha ricordato di aver dichiarato un anno fa di essere disposto a vendere il Torino, ma di non aver ricevuto ancora alcuna offerta per il club.

