Tutta la rabbia dei grigiorossi per l’epilogo clamoroso al via del Mare nello scontro diretto per la salvezza, Di Francesco parla di risultato giusto
Nell’annus horribilis della classe arbitrale mancavano ancora errori decisivi un match importantissimo come uno scontro diretto per la salvezza ma Sozza e il Var Di Paolo hanno “colmato” la lacuna in Lecce-Cremonese. Il fischietto lombardo ha tenuto in pugno la partita per oltre un’ora ma poi ha inanellato sviste in serie, inizialmente salvate dal Var e successivamente avallate anche dalla “moviola elettronica”. Furioso a fine gara il club grigiorosso.
La rabbia del ds della Cremonese
A protestare vibrantemente è il direttore sportivo della Cremonese Giacchetta che non si dà pace: il gol annullato all’85’ e il rigore negato all’ultimo secondo di recupero gridano vendetta e non sono gli unici episodi su cui recriminare dopo il ko con il Lecce nello scontro diretto per la salvezza. A Dazn Giacchetta è una furia: “Non stiamo qui a commentare la gara dal punto di vista tattico ma intendo chiarire la nostra posizione come società nell’episodio che ha deciso la partita, è già la seconda volta che succede dopo un rigore netto negato anche a Torino allo scadere. Non è stato neanche chiamato il Var che era intervenuto già due volte in partita”.
Tono basso ma parole durissime, Giacchetta insiste: “Sanabria viene toccato sul piede destro mentre era a due passi dalla porta, non mi si venga a dire che l’arbitro non ha visto. Ha visto eccome visto che ha anche ammonito Sanabria. E chiamo in causa anche il Var che a volte interviene anche per casi futili e in questo caso decisivo non è intervenuto. Nel finale c’è stata un po’ di confusione, ci siamo sentiti privati della giustizia. Queste cose ci lasciano delle ferite, tutto questo non sarebbe accaduto se fosse stato chiamato il Var, come è successo anche sul gol annullato”.
Marelli era stato chiaro
Nel post-partita l’episodio finale era stato ricostruito con dovizia di particolari dal talent Luca Marelli: “Tutto nasce da un fischio sbagliato di Sozza che ferma Cheddira lanciato in porta per un intervento su Folino, sugli sviluppi della punizione c’è un tocco basso evidente sul piede di Sanabria. In mezzo a tutte quelle gambe era difficile vedere il fallo ma non è spiegabile il mancato intervento del Var
L’analisi di Di Francesco
Tocca poi al tecnico del Lecce Di Francesco che osserva: “Tranne i primi 10′ abbiamo approcciato bene la gara, peccato per quel gol a inizio ripresa, ci hanno messo in difficoltà con Djuric ma credo che abbiamo meritato questa vittoria, alla squadra avevo fatto vedere un video emozionale con i tifosi che incitano i giocatori per motivarli ancor di più. Ora però non si festeggia, si festeggia solo alla fine”.

