La Signora ha deciso di tenerlo a gennaio: la cessione di Rugani aumenta gli spazi, ma al momento i titolari della linea a 4 sono Bremer e Kelly
Un gol per riaccendere le speranze, per ripartire. Federico Gatti ci ha messo la testa e tutta la grinta necessaria per riaprire la sua stagione e quella della Juve, grazie al suo pari in pieno recupero all’Olimpico contro la Roma. Il calciatore ha saputo cogliere l’attimo per prendersi la scena: il 3-3 nello scontro diretto non vale solo un punto, considerato che il pari – oltre a fermare la Roma – consente di mantenere la scia del Como e il vantaggio sull’Atalanta.
rotazioni
—
Per Gatti fin qui è stata una stagione anomala. Cominciata in salita per i postumi di un infortunio, ma vissuta con grande regolarità: Tudor lo ha impiegato quasi sempre, Spalletti meno e quando è subentrato il problema al menisco il giocatore ha dovuto fermarsi per un mese, da metà dicembre. La Juve, nel frattempo, ha cambiato il modo di difendere, da tre a quattro: Gatti è un destro e per questo Spalletti gli preferisce Kelly che è un mancino naturale, ovviamente senza mettere in discussione Bremer. Di spazio per Gatti, ce n’è e ce ne sarà: la scelta di cedere Rugani a gennaio rende più fluide le rotazioni del reparto, anche se le partite in calendario si sono ridotte notevolmente.
prospettiva
—
Il futuro del calciatore resta invece da decifrare. Perché, nonostante il contratto fino al 2030 (ha prolungato l’estate scorsa) sul conto di Gatti ci ragionano alcuni club inglesi: per adesso il difensore è concentrato sulla Juve e non si è fatto distrarre, ma non è da escludere che in futuro possa cedere all’idea di fare un’esperienza all’estero. La priorità al momento è un’altra: ritagliarsi più spazio alla Juve da qui alla fine, lanciando segnali positivi a Gattuso per garantirsi anche un posto in nazionale. Proprio per l’obiettivo azzurro l’entourage del calciatore era rimasto in ascolto nel mercato di riparazione: la Juve però ha deciso di tenere Gatti a Torino, così da poterci contare per il finale di stagione.

