Domani la gara col Pisa, ma in conferenza il tecnico è obbligato a parlare quasi esclusivamente di mercato, perdendo la pazienza nel finale
Alla vigilia della gara col Pisa, Gian Piero Gasperini parla del mercato della Roma inviando un messaggio chiaro a Jadon Sancho, che ancora tentenna ad accettare la proposta giallorossa. Il tecnico ha parlato anche del neo-arrivo Ziolkowski e del ruolo di Dybala, poi s’è lasciato andare a una battuta con giornalisti.
Roma, Gasperini snobba Sancho
La Roma spera di dare l’ultima accelerata al suo mercato, ma in pochi giorni sarà complicato accontentare tutte le richieste di Gian Piero Gasperini e soprattutto portare nella Capitale il talento di Jadon Sancho, che continua a tentennare di fronte alla corte dei giallorossi. Un atteggiamento che lo stesso Gasp in conferenza stampa ha fatto intendere di non sopportare. “Se hai il numero chiamalo – dice il tecnico a un giornalista, parlando dell’inglese – Di lui avete scritto di tutto e di più, non so in questi giorni quali sono i margini per la trattativa, ma so che non bisogna pregare nessuno”. Gasperini, insomma, non è più propenso ad aspettare l’inglese. “Lui è sicuramente una possibilità, come altri, ma Roma deve essere anche una grande opportunità per loro. Se lo capisce ha senso, se non lo capisce starà dov’è”.
Ziolkowski bocciato (per ora)
È arrivato a Roma, invece, Jan Ziolkowski, difensore prelevato dal Legia Varsavia su cui, però, Gasperini non pare intenzionato a puntare nell’immediato. “Lo ha scelto Massara e mi fido delle sue intuizioni di mercato – le parole del tecnico – È un giovane che ha fatto già alcune esperienze, l’ho visto soltanto in video e quindi è un giudizio parziale il mio”. E per il Gasp, al momento il polacco non è pronto per una maglia da titolare. “È un profilo giusto da mettere dietro Mancini e a cui dare i dovuti spazi quando ci saranno, per capire la sua evoluzione futura”: di fatto, un rincalzo.
Il messaggio a Dybala
Gasperini si ha poi parlato del ruolo di Paulo Dybala, mandando un messaggio chiaro al trequartista: la Joya è importante ma non fondamentale per la Roma, che dovrà avere la sua identità. “Esiste la Roma, poi Dybala è un valore aggiunto quando sta bene e quando non ha problemi fisici – ha detto il tecnico giallorosso – . Ha un piede straordinario, è un grande giocatore”. Tuttavia… “la Roma deve avere la sua identità e deve avere la sua forza a prescindere dall’individuo”. Insomma, Gasperini vuole che la sua Roma non sia Dybala-dipendente.
La battuta coi giornalisti sull’Europa LEague
Sul finire della conferenza stampa, Gasperini s’è lasciato andare anche a una battuta con i giornalisti. All’ennesima domanda sul mercato, tema che ha di fatto quasi monopolizzato l’incontro, il Gasp ha sbottato: “Ma dell’Europa League non vi frega niente?”. Poco dopo, ecco la domanda sulle avversarie sorteggiate oggi, alla quale Gasperini ha risposto con ottimismo. “È un girone da battagliare – le sue parole – in casa abbiamo il Lille e lo Stoccarda che sono due ottime squadre, tra le migliori del torneo, mentre il Midtjylland ho fatto fatica a batterlo in casa con l’Atalanta. In trasferta andiamo due volte a Glasgow, poi Nizza e Atene: tutte belle partite, tutti ambienti caldi in cui ce la dovremo sudare. Arrivare tra i primi 8? Se si può, sì. Altrimenti va bene anche entrare nelle prime 24”.