futuro deciso dopo l’ultimo ko. Come sta Bastoni, scoppia il caso Barella

ALL calcio
6 Min Read

Piove sul bagnato in casa Inter: il centrocampista turco si ferma di nuovo per un guaio muscolare, quante partite salterà. Le condizioni del difensore dopo lo scontro con Rabiot

Piove sul bagnato in casa Inter. Dopo il ko nel derby, che potrebbe aver riaperto il campionato, Chivu deve fare i conti con il nuovo infortunio capitato a Calhanoglu. Non c’è pace per il turco, che in questa stagione sta giocando a singhiozzo e il cui futuro sembra ormai segnato. Problemi anche per Bastoni, ancora una volta fischiatissimo dagli avversari per la sua simulazione nel derby d’Italia. E scoppia anche il caso Barella, finito nel mirino dei tifosi.

Inter, nuova tegola Calhanoglu: i tempi di recupero

Stamattina il centrocampista turco si è sottoposto agli esami strumentali di rito per far luce sul problema alla coscia destra che gli ha impedito di essere protagonista nel derby contro la sua ex squadra. Dalla risonanza magnetica effettuata presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano è emerso “un leggero risentimento muscolare agli adduttori della coscia destra. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”, fa sapere il club nerazzurro.

Certa la sua assenza in occasione della prossima sfida contro l’Atalanta, mentre potrebbe esserci per la trasferta del Franchi contro la Fiorentina. La parola d’ordine, però, è zero rischi. L’obiettivo è averlo al top dopo la sosta, per il big match con la Roma che si giocherà domenica 5 aprile, nel giorni di Pasqua.

Il futuro del turco è segnato

Derby compreso, sono 11 le partite saltate da Calhanoglu per problemi fisici, cui si aggiungono altre due per squalifica e altre tre in cui è rimasto in panchina. Se era impossibile immaginare un’Inter senza Hakan con Simone Inzaghi, ora la situazione si è ribaltata. Con Chivu i nerazzurri hanno imparato a rinunciare al turco, che ha 32 anni e un contratto in scadenza nel 2027.

Anche alla luce dei mal di pancia estivi e degli screzi avuti con capitan Lautaro durante il Mondiale per Club la sua permanenza nel capoluogo lombardo è sempre più in bilico. La speranza si chiama Galatasaray: dopo gli ultimi assalti falliti, i campioni di Turchia torneranno alla carica a giugno. E questa volta Marotta potrebbe aprire alla cessione del centrocampista, da cui intende ricavare almeno 15-20 milioni.

Come stanno Bastoni e Thuram

Bastoni è stato costretto ad abbandonare il rettangolo verde al minuto 68’, dopo il duro scontro con Rabiot. Come riferito da Sky, il difensore ha subito una forte contusione al polpaccio, tuttavia la sua presenza in campo con l’Atalanta non dovrebbe essere in dubbio.

Un sospiro di sollievo anche per Gattuso, visto che ormai mancano meno di 20 giorni ai playoff e c’è bisogno di tutti per raggiungere l’obiettivo Mondiale. Ci sarà Marcus Thuram, fermato dall’influenza e impossibilità a giocare la stracittadina: senza Lautaro, tocca a Tikus guidare l’Inter lì davanti.

Scoppia il caso Barella

Un solo gol in campionato alla prima giornata contro il Torino e prestazioni ben più grigie rispetto a quelle a ritmi forsennati cui aveva abituato i tifosi. Nonostante la fascia al braccio presta in prestito dal Toro, Barella ha steccato anche contro il Milan. E il derby si conferma un tabù, visto che l’ex Cagliari non è mai riuscito a finire sul tabellino dei marcatori. Il post partita, poi, è stato caratterizzato dalle polemiche social. Già, la sua prestazione anonima nella gara più importante dell’anno ha stizzito non poco il popolo nerazzurro.

“La squadra va cambiata, a partire da Barella e Thuram” scrive Mario su X. Per Marco “i colpevoli devono assumersi le loro responsabilità. A partire da Barella, vice capitano e il secondo con ingaggio più alto. Mai decisivo, mai un atteggiamento da leader, mai”. “Barella cammina quando c’è da difendere” sottolinea un altro tifoso. Insomma, qualcosa sembra essersi rotto tra la piazza e il calciatore.

Inter, Calhanoglu senza pace: futuro deciso dopo l’ultimo ko. Come sta Bastoni, scoppia il caso Barella Ansa

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *