Friedkin lo vuole solo come ambasciatore, l’ex capitano pronto a fare un passo indietro

ALL calcio
4 Min Read

La bandiera giallorossa aspirava ad un ruolo operativo, ma la proprietà intende affidargli solo un ruolo speciale per il centenario del club del prossimo anno

Francesco Totti è pronto a dire sì alla Roma, nonostante il club non abbia soddisfatto la sua richiesta di tornare nella dirigenza con un incarico operativo: i proprietari Dan e Ryan Friedkin vogliono affidargli solo il ruolo di ambasciatore in vista del centenario della società giallorossa, che si celebrerà nel 2027.

Roma, Totti e l’incontro con Gasperini

Continuano a rincorrersi le voci sul ritorno di Francesco Totti alla Roma. Nella settimana scorsa il rientro dell’ex capitano nella dirigenza giallorossa pareva ormai cosa fatta, soprattutto dopo l’incontro a cena con Gian Piero Gasperini che avrebbe illustrato a Totti il suo nuovo incarico di figura di collegamento tra la squadra, lo staff tecnico e il direttore sportivo Ricky Massara. Un compito che avrebbe di certo soddisfatto la bandiera giallorossa, desiderosa di tornare alla Roma con un ruolo operativo. Poi, però, qualcosa è cambiato.

La smentita a Villa Stuart

A gelare i tifosi della Roma, che non vedono l’ora di riabbracciare il calciatore giallorosso più amato di sempre, è stato lo stesso Totti che venerdì a Villa Stuart, dove si era recato per dare solidarietà all’infortunato Paulo Dybala, ha smentito con una battuta laconica che il suo rientro nella dirigenza romanista fosse ormai cosa fatta. Cosa è accaduto tra Totti e la Roma? Qual è la causa che ha messo in stallo il ritorno dell’ex capitano alla casa madre giallorossa?

La proposta dei Friedkin

La risposta a queste domande l’ha fornita Angelo Mangiante, corrispondente per Sky Sport secondo cui a dettare nuovi termini per il ritorno di Totti sarebbero stati i proprietari del club, Dan e Ryan Friedkin. I due avrebbero tenuto più di un colloquio con Totti e gli avrebbero proposto esclusivamente un incarico da uomo immagine: a Totti è stato proposto di essere l’ambasciatore della Roma per il centenario del club, che cadrà nel 2027. Solo successivamente la posizione di Totti all’interno del club potrebbe variare: secondo il Corriere dello Sport, l’ex capitano potrebbe avere una posizione simile a quella di Ibrahimovic al Milan, ovvero un consigliere che faccia da punto di riferimento per la squadra, l’allenatore e gli altri dirigenti.

L’atto d’amore di Totti

Non si sa come Totti abbia interpretato l’offerta dei Friedkin, fatto sta che l’ex capitano sarebbe pronto a fare un passo indietro e a rinunciare a parte delle proprie ambizioni, almeno per ora, pur di tornare all’interno della famiglia Roma, specialmente in vista di un appuntamento tanto importante quanto il centenario. Per la crescita personale e da dirigente, c’è tempo: Totti, al momento, vuole solo tornare a essere una cosa sola col club che ama sin da bambino.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *