Il neo acquisto subito a suo agio con Nicolò. Se Mandragora andasse via, un obiettivo è Nicolussi
Ottimi segnali, fin dai primi minuti insieme. Fra le note positive della preparazione estiva della Fiorentina c’è un’intesa ad alta velocità fra Nicolò Fagioli e Simon Sohm, la coppia di centrocampisti che si è integrata all’istante, fra qualità e fisicità.
Gran debutto
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Ufficializzato il 4 agosto, Sohm ha fatto il suo esordio da sogno il 9 contro il Manchester United all’Old Trafford: gol dopo 8 minuti, un palo e una prestazione di livello. Ma il centrocampista svizzero piace anche per come duetta con Fagioli, in mediana, nel 3-4-1-2, anche se niente vieta a Pioli di aggiungere un uomo in più nel mezzo in un 3-5-2, senza perdere le caratteristiche dei protagonisti in campo. L’equilibrio passa dai muscoli di Sohm che è il “guardiano” del tridente offensivo e dalla fantasia di Fagioli che è chiamato a una regia atipica e fondamentale per far girare tutta la formazione viola. Riaggressione e velocità, sono i due principi-base che l’allenatore ha trasmesso ai propri giocatori e in quel reparto il concetto è ancora più importante. Sohm ha confermato le buone impressioni iniziali anche al Viola Park con la Japan University, quando le sue caratteristiche di “box to box” sono state ribadite nei fatti, così come a parole quando, durante la sua presentazione, ha spiegato quale fosse con semplicità il suo ruolo difensivo-offensivo. Stessa amichevole in cui Fagioli è stato ovunque in campo, perfino al centro della difesa, arretratissimo, nel momento in cui Pongracic avanzava. Pioli gli ha cambiato ruolo rispetto all’anno scorso quando agiva da mezzala e gli chiede tanto sia da un punto di vista tattico che fisico. Il classe 2001 a Sky ha raccontato: “Deve essere una stagione con ambizioni alte, sono convinto che faremo grandi cose e sarà una Fiorentina affascinante. Pioli si è presentato benissimo, ha dettato le regole e le ambizioni che deve avere la Fiorentina. In campo guarda il minimo dettaglio, mi elogia e mi riprende quando sbaglio”.
Altre mosse
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Se Fagioli e Sohm sono ormai due certezze, rimane da capire cosa accadrà per Mandragora che ha in ballo il rinnovo, ma è possibile che si vada alla fine della finestra di mercato anche perché la Fiorentina non ha fretta visto che c’è un’opzione fino al 2027, con 25 presenze da almeno 45 minuti nel 2025-26. Così ci sarebbe un anno in più alla stessa cifra percepita adesso, circa 1,3 milioni a stagione. Però Rolando piace al Bologna che continua a corteggiarlo mentre i viola nel frattempo hanno nel mirino Nicolussi Caviglia che ha l’interesse dello stesso club rossoblù in una sorta di intreccio di mercato.
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Capitolo attacco
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In uscita tiene sempre banco la questione Beltran che ad ora non ha accettato né la destinazione russa né quella brasiliana. Sul tavolo dei viola c’è ancora l’offerta del Flamengo di 12 milioni più 3 di bonus e un’altra un po’ più bassa dal Cska Mosca. Se l’argentino accettasse un qualsiasi trasferimento, sbloccherebbe il mercato in entrata in attacco dei viola ma ad ora non ci sono segnali in questo senso. Intanto continuano i contatti a fari spenti, fra la società e l’entourage di Kean per il rinnovo del contratto. La volontà è quella di trovare presto un accordo anche attraverso i bonus.
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