Figc: al via incontri nelle città coinvolte per il progetto di Euro 2032

ALL calcio
4 Min Read

Si parte da Roma il 14 luglio e in circa due settimane si toccheranno tutte le 11 città candidate a diventare Host City della manifestazione

Mario Canfora

Giornalista

Si intensifica l’attività del gruppo di lavoro istituito dalla Figc per il progetto Euro 2032. È stato definito, infatti, il programma degli incontri con i rappresentanti dei Comuni, i proprietari e i gestori degli impianti, nonché con i club di riferimento delle città inserite nel Bid (Business in development) con cui l’Italia si è aggiudicata l’organizzazione dell’evento insieme alla Turchia. La finalità di questa serie di riunioni è giocare di squadra, supportare al meglio le fasi di sviluppo della candidatura e consentire a tutte le città di prepararsi alla scadenza di ottobre 2026. Per quella data, secondo il cronoprogramma stabilito dalla Uefa, è prevista la scelta dei cinque stadi italiani che ospiteranno le gare della manifestazione calcistica più prestigiosa a livello continentale. Attraverso un lavoro di stretto coordinamento con i responsabili dei programmi delle città che dovranno presentare i migliori progetti infrastrutturali tra quelli già approvati, finanziati e cantierabili entro marzo 2027, si vuole stimolare e favorire la migliore definizione dei processi di ammodernamento o di nuova costruzione degli impianti di rispettivo interesse. Si parte da Roma il 14 luglio e in circa due settimane si toccheranno tutte le 11 città candidate (Roma, Firenze, Bologna, Verona, Milano, Genova, Bari, Napoli, Torino, Cagliari e Palermo) a diventare Host City di Euro 2032. Tutti gli incontri, si svolgeranno con la presenza della Uefa, rappresentata da Michele Uva, in qualità di delegato ufficiale per il comitato organizzatore italiano.

spal, lucchese e turris

—  

Intanto, oggi, la Figc ha reso noto le decisioni assunte durante il Consiglio Federale presieduto da Gabriele Gravina. “Sono state poi comunicate ai sindaci di Ferrara, Lucca e Torre del Greco le indicazioni dell’iter previsto dall’art.52 comma 10 delle Noif per consentire l’eventuale partecipazione di una squadra della città al campionato regionale di Eccellenza. Per Ferrara è stato deciso il versamento di un contributo pari a 250 mila euro, per Lucca pari a 150 mila euro, superiore al minimo, in virtù dei criteri della tradizione sportiva e del numero medio di spettatori allo stadio. Per Torre del Greco è stato richiesto un contributo pari a 100 mila euro”, si legge nel comunicato federale.

salernitana

—  

Gravina ha poi accennato al caso-Salernitana. “Noi accettiamo i verdetti. Siamo chiaramente soddisfatti, è un risultato che conferma la correttezza del nostro operato. Ci continua a dispiacere per il mancato risultato di una piazza importante come Salerno, ma le norme sono queste e ci atteniamo al rispetto di queste regole”, le sue parole in merito al verdetto con il quale il Tar ha bocciato il ricorso d’urgenza della Salernitana in merito allo svolgimento dei playout del campionato cadetto. Il club campano aveva chiesto l’ammissione ad un rito speciale ma il Tribunale amministrativo ha respinto la richiesta e la questione sarà discussa nel merito con rito ordinario. Al momento, quindi, la squadra di Salerno resterà in serie C, come risultato del doppio confronto dei playout di B con la Sampdoria.

sostituzioni

—  

Su proposta del Settore Giovanile e Scolastico, con l’obiettivo di migliorare lo sviluppo del calcio di base coinvolgendo più calciatori nelle gare ufficiali, il Consiglio ha poi deciso di deliberare l’aumento del numero massimo delle sostituzioni da 7 a 9, fermo restando il limite dei 3 slot più un ulteriore slot nei supplementari.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *