Ederson fuoriclasse, male Ratkov, Palladino imbriglia Sarri

ALL calcio
5 Min Read

Tutti i voti dopo la sconfitta casalinga della Lazio contro l’Atalanta: altra prestazione da fuoriclasse per Ederson, Isaksen l’unico pericoloso della Lazio

In un Olimpico deserto con le proteste dei tifosi biancocelesti che continuano, cade la Lazio: 2-0 dell’Atalanta che torna in zona Europa per la prima volta in questa stagione. Prosegue la rimonta clamorosa di Raffaele Palladino che, dopo una prima parte di campionato disastrosa con Juric, ha portato i bergamaschi in semifinale di Coppa Italia, ai playoff di Champions League e al sesto posto in classifica, con vista sui primi quattro posti. Ederson e Zalewski firmano la vittoria dell’Atalanta all’Olimpico che rispedisce la Lazio lontano dall’Europa.

Ederson spiazza Provedel dal dischetto

Un primo tempo equilibrato, con occasioni importanti da una parte e dall’altra, viene scosso dal palo colpito da Kenneth Taylor. L’olandese, reduce dal rigore decisivo segnato ai quarti di Coppa Italia a Bologna, sfrutta l’appoggio di Maldini e da ottima posizione colpisce il palo sfiorando il vantaggio. La rete che sblocca la partita arriva poco dopo, ma in casa Atalanta: Cataldi respinge con il braccio il cross di Zappacosta, l’arbitro assegna il calcio di rigore, confermato anche dal check del Var. Sul dischetto si presenta Ederson che spiazza Provedel e porta avanti i suoi.

Zalewski torna all’Olimpico e fa cadere la Lazio

Nella ripresa è la Lazio a rientrare meglio in campo, parte forte e conquista anche un calcio di rigore, con gli stessi protagonisti ma a parti inverse: Zappacosta tocca con una mano il tiro di Cataldi, ma stavolta il penalty viene revocato per una posizione di fuorigioco di Tavares. Passano dieci minuti dal possibile rigore della Lazio e l’Atalanta chiude i giochi con l’ex Roma Zalewski, gol spettacolare dal limite dell’area raccogliendo la palla a rimorchio di Bernasconi. Dopo la rete la Lazio prova a reagire di nuovo, nel finale si riversa in avanti ma non riesce ad abbattere il muto difensivo di Palladino.

Top e Flop di Lazio-Atalanta

Ederson 7,5: Le prestazioni da fuoriclasse in questa fase di campionato vengono finalmente ripagate con un gol. La partita del brasilino non è tutta sul rigore, anzi: recupera palloni, li gestisce e fa girare la squadra al meglio. Imprescindibile.

Zalewski 7: Palladino gli sta dando continuità e lui lo ripaga alla grande. In questo ruolo più spostato in avanti, è più libero senza responsabilità difensive. Esalta le qualità in attacco e al ritorno all’Olimpico segna un gol spettacolare.

Carnesecchi 7: Altra prova di altissimo livello. Il portiere è in uno stato di forma incredibile e lo ha dimostrato anche oggi: in uscita è solido e disinnesca le poche occasioni, ma pericolose, create dalla Lazio.

Isaksen 6: Sicuramente il più pericoloso dei suoi. Prova a fare qualcosa in più in un reparto offensivo troppo fermo. Il danese prova a dare dinamicità, ma se non lo seguono diventa difficile.

Ratkov 5: Se l’altro nuovo arrivato Taylor sembra aver trovato la sua dimensione, l’attaccante è ancora in alto mare. Nel finale spreca una grande occasione.

Noslin 5: Un altro passaggio a vuoto, spreca l’occasione da titolare. Un’altalena: occasione incredibile sprecata contro la Juve, gol a Bologna e altra occasione sprecata contro l’Atalanta, complice un miracolo di Carnesecchi.

Nuno Tavares 5,5: Spinge tanto in avanti, ma come sempre fa errori grossolani con il pallone e non tiene bene la fascia a livello difensivo.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *