Ecco Maldini, Motta e Przyborek. Fabiani: “Su Romagnoli non abbiamo sbagliato noi”

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Il d.s. interviene sulla vicenda del difensore: “C’era un accordo preesistente. Sono sicuro che darà il massimo”. Su Maldini: “È il caso di abbassare i toni. È fortissimo deve solo convincersene”

La presentazione di tre nuovi acquisti (Daniel Maldini, Edoardo Motta e Adrian Przyborek) diventa l’occasione per fare chiarezza su molte delle questioni che hanno infiammato l’ambiente Lazio nelle ultime settimane. A farlo ci pensa il d.s. Angelo Fabiani, che dopo aver introdotto gli ultimi arrivati, affronta tutti gli argomenti caldi del momento. A cominciare dalla vicenda Romagnoli. “La realtà non è quella raccontata dal suo agente (Enzo Raiola, ndr). E’ vero che per partire avrebbe dovuto rinunciare a tre mensilità. Ma non è stata una nostra richiesta fatta all’ultimo momento, faceva parte di un accordo complessivo raggiunto con i suoi agenti in base al quale noi, per favorire il trasferimento, rinunciavamo a circa 1 milione (tra prestito oneroso e riscatto obbligatorio, ndr) e loro rinunciavano a quelle mensilità. Solo che a Romagnoli non hanno detto nulla. A quel punto lui, per una questione di principio, ha rinunciato a partire. E questo gli fa onore. Ma a sbagliare non siamo stati noi”. Romagnoli è così rimasto. E darà ancora il massimo per la Lazio, di questo Fabiani è sicuro. “E’ un professionista serio e un ragazzo intelligente, non ho il minimo dubbio su questo”. 

sarri e il mercato

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E, a proposito di motivazioni, Fabiani è sicuro ne abbia tantissime anche Maurizio Sarri, nonostante le frecciate ultimamente lanciate dal tecnico alla società. “E’ un brontolone toscano – dice, scherzando ma non troppo Fabiani -, fa così, ma è legatissimo all’ambiente Lazio ed ha altri due anni di contratto”. Sul mercato Fabiani non è d’accordo con chi ritiene che la Lazio si sia indebolita. “Sono partiti giocatori importanti, ma ne sono arrivati di altrettanto importanti. E inoltre abbaiamo fatto 50-60 milioni di plusvalenze, che erano necessarie per il bilancio. Serviva un’operazione di ringiovanimento della rosa ed anche di correzioni economiche per scelte fatte prima della mia gestione che hanno determinato una situazione complicata”. 

tifosi e maldini

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Sulla protesta dei tifosi il d.s. la pensa invece così: “Rispetto qualsiasi forma di manifestazione, ci mancherebbe, Ma credo sia giunto il momento di abbassare i toni un po’ tutti, compresi noi dirigenti. Sogno che si possa aprire un tavolo di confronto tra tutte le componenti che gravitano nel mondo Lazio”. Su Maldini il d.s. dice: “L’ho inseguito a lungo, è fortissimo, deve solo convincersene”. E Maldini annuisce: “Sono in un club importante e questa può essere l’occasione giusta per crescere ancora. Le pressioni non mi spaventano”.



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