Né Italia né Spagna nel futuro di Davide Ancelotti, che ha sciolto le riserve in merito al suo futuro. Intanto il ct del Brasile spera nel rilancio di Endrick
Nei giorni scorsi si era parlato con una certa insistenza del possibile approdo in Serie A di Davide Ancelotti. Il nome del figlio del ct del Brasile era stato accostato prima alla Fiorentina e poi al Pisa: no, non c’è l’Italia nel futuro del tecnico 36enne, che ha sciolto le riserve dopo il flop al Botafogo. Intanto Endrick, che ha lasciato il Real Madrid per il Lione, svela il prezioso consiglio che gli è stato dato da Ancelotti senior.
Davide Ancelotti ha deciso: ecco che cosa farà
L’avventura in Brasile da primo allenatore non è andata bene. Eppure Davide Ancelotti, che ha costruito la sua immagine da secondo al fianco di papà Carlo prima al Napoli e poi soprattutto al Real Madrid, vanta diversi estimatori tanto in Italia quanto in Spagna, dove è stato associate alle panchine di Valencia e Real Sociedad.
Ma, almeno per il momento, non è prevista una nuova esperienza in solitaria al timone di un club. Lo ha confessato ai microfoni di El Chiringuito: “Ora sono in vacanza, poi aiuterò papà”. Dunque, Davide ha deciso: farà parte dello staff tecnico della Seleçao. Che al Mondiale proverà a conquistare l’ambita coppa.
Com’è andata al Botafogo
Ancelotti jr è rimasto alla guida del Botafogo per soli cinque mesi, durante i quali ha collezionato 15 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte. Il ruolino di marcia non è stato di quelli esaltanti, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso a inizio dicembre è legata alla decisione del club di Rio de Janeiro di separarsi dal preparatore atletico Luca Guerra.
Così il rapporto tra le parti si è rovinato, fino all’addio del giovane allenatore al Fogão. Davide torna quindi a lavorare insieme a papà Carlo con l’obiettivo di replicare i successi ottenuti a Madrid. Una sfida tutt’altro che facile, visto che l’ultimo Mondiale vinto dal Brasile risale al 2002 e che negli ultimi anni la Canarinha è andata incontro a non poche e clamorose figuracce.
Il consiglio di Carlo Ancelotti a Endrick
Dietro il trasferimento di Endrick all’Olympique Lione c’è l’abile regia di Carlo Ancelotti, che ha tremendamente bisogno di un centravanti. Già, il 19enne talento del calcio brasiliano ha salutato il Real Madrid, dove era ignorato da Xabi Alonso (solo 99′ in campo tra Liga, Champions e Coppa del Re), per provare a rilanciarsi in Ligue 1 proprio in ottica Mondiale.
È stato proprio l’attaccante a svelare il suggerimento ricevuto dal suo ex allenatore, come riferisce il quotidiano spagnolo Marca: “Volevo lasciare il Real Madrid per giocare. Quando il Lione mi ha contattato, ho accettato subito. Ho parlato con Ancelotti, mi ha dato istruzioni. Mi ha detto cosa potevo fare per migliorare. Ero profondamente commosso, volevo un suo consiglio. Mi ha detto: ‘Vai, gioca e migliora il tuo calcio, sii felice‘. Questo è stato molto importante per me. Ho sempre seguito i suoi consigli e mi sono allenato molto bene con lui”.

