è nello staff del Brasile per i Mondiali, dimenticato il flop Botafogo

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Davide Ancelotti torna al fianco di papà Carlo sulla panchina del Brasile per il Mondiale del 2026: il nuovo ruolo e la volontà di tornare head coach per il futuro.

Ancelotti ha conquistato tutti in Brasile. Con una manciata di partite è diventato un idolo, alzando le aspettative per il Mondiale del 2026. L’italiano si è integrato perfettamente in Sudamerica, le sue foto al Carnevale di Rio hanno fatto il giro del mondo, ma ora è arrivato il momento di pensare al grande torneo estivo. Mentre tratta con la Federcalcio brasiliana per il rinnovo, il commissario tecnico della Seleçao da settimane sta girando le partite del campionato brasiliano per limare le ultime scelte sul gruppo che affronterà il Mondiale. Nel frattempo, nel suo staff rientra una figura centrale negli ultimi anni della sua carriera, suo figlio Davide.

Ancelotti jr torna da papà Carlo: il ruolo per il Mondiale

Davide Ancelotti torna a fare da vice allenatore per il padre in vista del Mondiale del 2026. L’ex Real tornerà a occupare il suo vecchio ruolo a partire dalle amichevoli di marzo contro Francia e Croazia, per poi prendere parte alla spedizione per il Nord America. Il figlio d’arte è reduce dall’esperienza conclusasi non nel migliore dei modi con il Botafogo. Ancelotti junior infatti si è dimesso dopo cinque mesi per delle divergenze con la dirigenza del club. Nonostante tutto, è riuscito a qualificare la squadra alla prossima Copa Libertadores. Alla base dell’addio, ci sarebbero state delle divergenze per il licenziamento del preparatore atletico Luca Guerra, collaboratore tecnico e braccio destro di Davide. Sulla decisione è pesata anche l’eliminazione agli ottavi di Copa Libertadores.

Francia e Croazia per prepararsi al Mondiale

Comunque Davide Ancelotti non se ne era mai andato dallo staff della nazionale brasiliana. Aveva concordato per un doppio ruolo per provare l’esperienza da capo allenatore. Una volta conclusa, è tornato dove è sempre stato bene, al fianco di papà Carlo. I due lavorano insieme dal 2012 nell’esperienza al Paris Saint-Germain. Da lì Real Madrid, Bayern, Napoli, Everton e ancora Real, fino alla chiamata della Seleçao. Una volta tornato al suo posto, è tempo di pensare alle due amichevoli fondamentali per arrivare al Mondiale nel migliore dei modi. Il 26 marzo a Boston i brasiliani affronteranno la Francia, mentre il 31 marzo a Orlando la Croazia.

“Dopo il Mondiale torno a fare il primo allenatore”

Comunque Ancelotti jr ha le idee chiare per il futuro dopo il Mondiale. Ha parlato così in un’intervista a Sky Sport di pochi giorni fa: “L’idea è tornare a fare il primo allenatore dopo il Mondiale come vice di mio papà con il Brasile, ora sono concentrato su quello. Vorrei iniziare, anche se già ho fatto 6 mesi al Botafogo, un’esperienza bellissima, ma difficile. Abbiamo raggiunto l’obiettivo, che era la qualificazione alla Copa Libertadores. Sono aperto a diversi paesi, ho girato tanto con mio padre e quindi non ho problemi a iniziare dall’estero”. Non esclude neanche un ritorno in Europa, e specialmente in Italia: “Si mi piacerebbe parlare in italiano ogni tanto. Erano anni che non facevo un’intervista in italiano, sono cresciuto nel mio Paese giocando e poi vedendo mio padre al Milan. Mi piacerebbe passare dall’Italia nella mia carriera”.

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