A quasi una settimana di distanza il tecnico si è detto sollevato dalla vittoria di Marassi sui giallorossi perché ha evitato polemiche e cattiverie nei suoi confronti
Daniele De Rossi è tornato a parlare della vittoria del suo Genoa contro la Roma, squadra di cui è stato una bandiera da giocatore. Un risultato che a suo parere lo ha protetto dai veleni e dalle polemiche che si sarebbero sollevati per aver scelto un profondo turnover per la formazione titolare: “Mi avrebbero accusato di aver favorito i giallorossi”.
Genoa, De Rossi torna sulla vittoria con la Roma
Daniele De Rossi è stato – anzi è tutt’ora – una bandiera della Roma, ma è anche un allenatore emergente dal grande coraggio. Un professionista che da quando è arrivato al Genoa sta lavorando al massimo per migliorare la classifica dei rossoblù, cosa che gli è riuscita anche grazie all’emozionante successo ottenuto domenica scorsa contro i giallorossi. Alla vigilia della gara di Verona, DDR è tornato su quella gara, lasciandosi andare a un duro sfogo contro coloro che, nel calcio, sono abituati ad alimentare la cultura del sospetto.
Il turnover e la formazione delle polemiche
Contro la Roma, infatti, De Rossi ha fatto scelte drastiche per il suo Genoa, operando un profondo turnover rispetto alla gara persa la settimana prima in casa dell’Inter (2-0) e tenendo fuori della formazione titolare diversi giocatori importanti dell’organico rossoblù: dall’undici di partenza della gara di Marassi, infatti, il tecnico ha escluso elementi chiave come Martin, Malinovskyi, Colombo e Vitinha, entrati poi tutti a gara in corso. Il portoghese è stato poi decisivo con il gol che ha fissato il punteggio sul 2-1 per il Genoa.
Nella conferenza stampa di oggi De Rossi ha rivendicato quelle scelte, sottolineando come soltanto grazie alla vittoria finale sia riuscito a evitare l’accusa di aver provato a favorire la Roma, sua ex squadra.
Lo sfogo di De Rossi
“Io so benissimo cosa sarebbe successo contro la Roma se avessimo perso con quella formazione – ha detto De Rossi davanti ai giornalisti -. Ho letto cosa è successo dall’uscita della formazione ed è gravissimo dubitare una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra o perché fa una formazione diversa”. De Rossi si riferisce ai commenti pubblicati sui social al momento della scoperta delle formazioni ufficiali.
“Io oggi sarei stato qui a presentarmi come uno che doveva scusarsi perché aveva lasciato vincere la sua squadra”, ha attaccato De Rossi. “Tutto ciò è allucinante – ha continuato l’allenatore del Genoa – è tutto figlio di una ferocia e di quanta gente ha voglia di chiacchierare. Non voglio tornarci perché siamo superiori a questo”.
Le conseguenze del successo
Oltre a spegnere ogni polemica, il 2-1 sulla Roma ha aiutato il Genoa a guardare con maggiore tranquillità alla parte finale del campionato. “Non so cos’ha portato, dire serenità mi fa paura – ha concluso De Rossi – ma ci ha dato quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo. Poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa”.

