Solo Batistuta ha segnato più dell’olandese nelle prime gare in giallorosso, ma nonostante il suo rendimento la squadra continua a non vincere gli scontri diretti
Donyell Malen continua a segnare, ma la Roma prosegue nella sua striscia di risultati deludenti negli scontri diretti: il 3-3 contro la Juventus conferma il dato negativo della squadra di Gian Piero Gasperini nei big match. E ora anche il calendario è in salita.
Roma, solo Batistuta meglio di Malen
Solo Gabriel Omar Batistuta ha segnato più gol di Donyell Malen nelle sue prime partite alla Roma: basta questo dato per raccontare l’impatto che l’attaccante olandese prelevato dall’Aston Villa a metà gennaio ha avuto sul mondo giallorosso. Malen ha segnato 6 reti in 7 partite, Bati arrivò addirittura a 8 nella stagione 2000/01, quella del secondo scudetto. Proprio il boom dell’olandese, però, ha fatto cadere quello che è stato l’alibi a cui Gian Piero Gasperini si è appellato nella prima metà della stagione per giustificare il rendimento deludente negli scontri diretti in serie A.
Gasperini senza alibi negli scontri diretti
Il 3-3 ottenuto ieri contro la Juventus ha confermato infatti le difficoltà della Roma a fare risultato pieno nelle gare con le squadre che occupano la parte più alta della classifica. Considerando le formazioni oggi dal 1° al 7° posto, il team di Gasperini ha messo insieme solo 6 punti in 9 partite con un’unica vittoria, l’1-0 ottenuto nel girone di andata contro il Como. A completare il quadro ci sono poi 5 sconfitte e 3 pareggi.
Nel girone di andata Gasperini additava le difficoltà della Roma al gap tecnico rispetto alle big, soprattutto nel reparto d’attacco. Ma con l’arrivo di Malen e la sua esplosione in serie A questa giustificazione non tiene più: l’olandese ha segnato 3 dei suoi gol proprio negli unici big match che ha disputato, contro il Napoli al Maradona (quando firmò una doppietta) e, appunto, nella gara di ieri con la Juventus.
Calendario in salita per la Roma
Nonostante il problema degli scontri diretti, la Roma sarebbe oggi qualificata alla prossima Champions League, grazie al 4° posto con i 3 punti di vantaggio sul Como, il +4 sulla Juventus e il +6 sull’Atalanta. Da qui alla fine del campionato, però, la strada dei giallorossi è in salita. Tra le concorrenti per la Champions, infatti, solo l’Atalanta ha un calendario più duro di quello dei giallorossi, con 4 gare contro avversarie della fascia più alta della classifica. La Roma ha altri tre big match da giocare: a Como, a Milano con l’Inter e all’Olimpico con l’Atalanta. Ma a questi dovrà aggiungere il derby con la Lazio alla penultima giornata, di certo non una gara come le altre per i giallorossi.
Il cammino delle concorrenti
Como e Juventus hanno davanti a sé un cammino più agevole: oltre alla gara con la Roma i lariani ospiteranno Inter e Napoli al Sinigaglia, i bianconeri saranno di scena a Bergamo e poi a San Siro col Milan. Senza dimenticare che, rispetto a Como e Juve, la Roma dovrà provare a portare avanti anche l’impegno nelle coppe europee con l’Europa League. Dopo il 3-3 di ieri, dunque, la sensazione è che la Roma dovrà seriamente iniziare a fare punti negli scontri diretti per evitare di mettere a repentaglio la qualificazione alla prossima Champions.

