La prova dell’arbitro Rapuano all’Unipol Domus nell’anticipo della 26esima giornata di A analizzato al microscopio dal talent di Dazn Luca Marelli
Ha lasciato a desiderare nella gestione dei cartellini ma non ha diretto male l’arbitro Capuano in Cagliari-Lazio. Vediamo cosa è successo.
Cagliari-Lazio, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo al 25′: è per Mina che frana su Maldini. Due minuti dopo ancora scaramucce tra i due: il lazial dà un calcetto sulla schiena del difensore che esagera nel cadere ma l’arbitro non interviene. Al 46′ ammonito Pellegrino che frena in modo irregolare Palestra. Al 56′ ammonito Rovella prt un intervento falloso su Ze Pedro. Al 63′ grave errore dell’arbitro che ammonisce Provstgaard per una scivolata su Palestra: dal replay si evince che il danese è entrato sul pallone.
Il gol annullato a Palestra
Al 68′ segna il Cagliari con Palestra ma la rete viene annullata: al momento del lancio in profondità l’esterno era in posizione di offside. All’85’ MIna, già ammonito, interviene fallosamente su Noslin e prende il secondo giallo. La Lazio, con Sarri che è apparso molto nervoso per tutta la gara, chiede anche il rigore ma Rapuano concede solo punizione dal limite. Dopo il recupero Cagliari-Lazio finisce 0-0.
La sentenza di Marelli
Sulla scelta di Rapuano di non fischiare il calcio di rigore per l’intervento di Yerry Mina su Noslin ecco la spiegazione del talent di Dazn Luca Marelli: “Vale il primo punto di contatto che è fuori area anche se di pochissimo, cambia anche molto per la sanzione disciplinare perché se fosse stato in area di rigore Yerry Mina non sarebbe stato sanzionato”.
Il nervosismo di Sarri
Nel post-gara le parole di Sarri che ha spiegato: “Ero nervoso perché non mi sono piaciute parecchie scelte della squadra, questa è una squadra difficile da affrontare. Qui hanno perso la Roma e la Juve. Non ero nervoso per il risultato, che va anche bene, ma questa squadra va affrontata col palleggio veloce e noi non l’abbiamo fatto e questa cosa mi ha fatto arrabbiare. In trasferta non perdiamo da metà novembre, l’ultima sconfitta – anche un po’ farlocca – col Milan con il rigore negato al 95esimo”.
Chi è l’arbitro Rapuano
Antonio Rapuano, la scelta di Rocchi per Cagliari-Lazio, è stato il primo direttore di gara riminese ad arbitrare in serie A. Laureato in Economia, 39 anni da compiere il prossimo 10 aprile, Rapuano è figlio d’arte: suo padre, già maresciallo dell’Aeronatica, è stato arbitro, assistente di gara in serie B. E’ un arbitro di indubbia esperienza, al nono anno in AIA. Personalità, grande empatia e dialogo aperto con i giocatori costituiscono i suoi punti di forza anche se l’anno scorso è stato assai contestato per la finale di Supercoppa tra Inter e Napoli. In stagione aveva finora arbitrato in A solo Verona-Juve, Fiorentina-Lecce e Verona-Torino e Lecce-Udinese.
I precedenti con Cagliari e Lazio
E’ stato l’8° incrocio tra Rapuano e i biancocelesti: cinque successi e due k.o. il bilancio. Quattro precedenti invece con il Cagliari, con tre vittorie e una sconfitta.
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Fontani con Galipò IV uomo, Maggioni al Var e Maresca all’Avar, l’arbitro di Cagliari-Lazio ha ammonito Mina, Pellegrino, Rovella, Provstgaard.

