dopo Donnarumma, nuova accusa per Mariani

ALL calcio
4 Min Read

Ancora polemiche dopo l’andata degli ottavi al Bernabeu tra Real Madrid e Manchester City. Gigi ha accusato Mariani in campo, il tecnico catalano lo ha fatto in conferenza

Real Madrid-Manchester City continua a far discutere. L’arbitraggio di Mariani al Bernabeu ha ricevuto consensi unanimi. Gli unici a storcere il naso sono stati Donnarumma e Guardiola. Il portierone della Nazionale ha espresso il suo disappunto in campo dopo il calcio di rigore concesso per l’uscita su Vinicius che gli è costata il cartellino giallo, il tecnico catalano – invece – è uscito allo scoperto nel corso della conferenza stampa della vigilia della sfida col West Ham.

Real-City, Guardiola boccia Mariani

C’è stato un italiano che ha brillato nella notte delle stelle al Bernabeu, ma non si tratta di Donnarumma. Già, il grande protagonista dell’andata degli ottavi di Champions League tra Real Madrid e Manchester City è risultato Maurizio Mariani. E non era affatto scontato, viste le polemiche che in Italia hanno travolto il mondo arbitrale negli ultimi mesi.

Il fischietto romano classe 1982 ha diretto con decisione il big match, supportato da Di Bello e Chiffi al Var che pure non hanno sbagliato niente. Eppure, nonostante i giudizi positivi sul loro operato, Guardiola – oggi – gli ha lanciato una bordata, alimentando le polemiche sul rigore concesso a Vinicius in seguito all’uscita disperata di Donnarumma: “Gigio ha toccato la palla. Non era rigore”.

Che cosa aveva detto Donnarumma a Mariani

Le parole del tecnico del Manchester City lasciano perplessi, ma fanno comunque il paio con quelle di Donnarumma, che in campo aveva attaccato Mariani per averlo ammonito dopo il fallo commesso su Vinicius. “Fate i fenomeni, ma perché fate i fenomeni?” aveva urlato anche in maniera piuttosto plateale l’ex Milan, rischiando un secondo cartellino e quindi l’espulsione.

Guardiola ha sorpreso anche per altre dichiarazioni legate all’approccio ultra-offensivo per cui è finito sul banco degli imputati, in quanto ritenuto da tifosi e addetti ai lavori causa del 3-0 finale griffato Valverde. “Si vuole dire che è stato tutto un disastro, ma io ho un’opinione sulla partita di Madrid, un’opinione puramente personale. Abbiamo fatto cose molto buone e in altre avremmo potuto fare meglio. Nei primi 19/20 minuti, prima del primo gol, siamo stati eccezionali, una delle migliori prestazioni che abbiamo offerto lì al Bernabeu”.

Il Manchester City si gioca la stagione in 3 giorni

I 7 punti di distacco di distacco dall’Arsenal – seppur con una partita in meno – non offrono alternative al City: a Londra contro il West Ham si può solo vincere.

Lo sa bene Guardiola, che sottolinea come “non ci siano più seconde possibilità. Ora pensiamo al West Ham, poi penseremo al Real Madrid”. All’Etihad i citizens sono chiamati a ribaltare il 3-0 subito in Spagna: serve una prestazione perfetta, l’esatto opposto di quella del primo atto. Al termine di questi 180 minuti di fuoco si potrà volgere lo sguardo alla finale di Carabao Cup contro i Gunners.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *