dopo Chelsea e United, anche il Liverpool pensa al ribaltone, gli scenari

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Premier League in subbuglio dopo gli addii di Maresca e Amorim a Chelsea e Manchester United: cambiano anche i Reds? Slot rischia e anche il futuro di Fede è in bilico

Tra la Juventus e Chiesa c’è di mezzo Arne Slot. Già, sempre lui. Il tecnico del Liverpool, che anche in occasione dell’ultima sfida di Premier pareggiata 2-2 col Fulham ha ignorato l’esterno offensivo ligure, è sempre più in bilico. I media inglesi sono scatenati: dopo gli addii di Maresca e Amorim a Chelsea e Manchester United, ipotizzano un nuovo clamoroso ribaltone in panchina. Che potrebbe avere conseguenze sul futuro di Federico.

Juventus, il ritorno di Chiesa prende forma

Quattro anni sotto la Mole, 32 gol e 24 assist, ma anche gli infortuni che ne hanno frenato l’ascesa quando sembrava destinato a una carriera da top player. Sì, certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Così è nata l’idea di riportare Fede a casa. La Juventus è uscita allo scoperto, ha stabilito un primo contatto con il Liverpool per sondare la disponibilità del club a trattare.

Siamo alle prime battute di un’operazione non facile, ma affascinante, romantica. Chiesa è ritenuto il nome giusto per accendere l’anemico attacco di Spalletti, che contro il Lecce ha mostrato ancora una volta tutti i suoi limiti. I bianconeri spingono per il prestito, i Reds per la cessione a titolo definitivo. È il gioco delle parti, che può interessare anche altri club. Come il Napoli, ad esempio. Che, però, è fortemente limitato dal mercato a saldo zero.

Premier, reazione a catena dopo Chelsea e United?

Negli ultimi giorni la Premier League è stata scossa da una bufera che ha spazzato via due panchine eccellenti. Prima è finito l’idillio tra il Chelsea ed Enzo Maresca, poi quello tra il Manchester United e Ruben Amorim. Non c’è due senza tre, recita un vecchia adagio. Per questo motivo non è da escludere una reazione a catena che riguarda anche il rapporto tra il Liverpool e Arne Slot, già ai ferri corti con la piazza.

Dopo aver vinto un campionato dominando, il tecnico olandese sta ottenendo risultati molto deludenti, frutto anche di scelte poco comprensibili: i Reds, che hanno investito 500 milioni sul mercato estivo, sono infatti quarti a -14 dall’Arsenal dopo 20 giornate. E Chiesa? Continua a scaldare la panchina, nonostante l’attacco sia decimato. Ormai l’italiano è diventato l’uomo degli ultimi minuti, l’ultima scelta dell’ex Feyenoord che puntualmente continua a preferirgli altri calciatori.

Il Chiesa-bis è legato al futuro di Slot

Se Slot dovesse proseguire la sua avventura ad Anfield, per Chiesa sarebbe molto dura trovare spazio. Del resto, in questa stagione è partito titolare solo una volta in Premier per poi essere sostituito dopo un’ora esatta di gioco. Insomma, andare via da Liverpool sarebbe l’unica soluzione per provare a riconquistare anche l’azzurro della Nazionale in vista degli spareggi di marzo e del Mondiale.

Al contrario, se l’olandese venisse esonerato, allora l’addio dell’ex Fiorentina andrebbe concordato con il nuovo allenatore. Che potrebbe porre il veto alla sua partenza, complicando i piani della Juventus.

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