dopo caso Bastoni e Bodo Glimt in crisi l’immagine di comunicatore e mago del turnover

ALL calcio
4 Min Read

I grandi elogi al rumeno per la gestione dei media e dell’organico si sono trasformate in critiche nelle ultime due partite  

Un comunicatore innovativo e un talento nella gestione del turnover: questa l’immagine che Cristian Chivu si è costruito nei suoi primi mesi all’Inter, conquistando gran parte di media e addetti ai lavori. Quell’immagine, però, è entrata in crisi nell’ultima settimana dopo le dichiarazioni del tecnico rumeno sul caso Bastoni e le scelte di formazione nel crollo col Bodo Glimt in Champions League.

Chivu, immagine in crisi dopo mesi di elogi

Qual è il vero Cristian Chivu? Quello che per mesi fa scuola di fair play, evitando di commentare le decisioni arbitrali? O quello che, dopo il caos e gli errori arbitrali di InterJuventus, difende Alessandro Bastoni, reo di una palese simulazione, dando la colpa alla “vittima” Pierre Kalulu? Dopo mesi trascorsi a costruirsi una fama di tecnico lontano dalle polemiche (e per questo innovativo, nel panorama della serie A), Chivu ha picconato la sua stessa immagine con le parole del post-partita di San Siro, ribadite poi prima in conferenza prima della gara col Bodo Glimt.

Una svolta, la sua, che è stata repentinamente sottolineata con una certa delusione anche da chi, per mesi, lo aveva elogiato, descrivendolo come il nuovo che avanza nel calcio italiano.

Le critiche sul caso Bastoni

Ci riferiamo ad addetti ai lavori come Fabio Caressa, che sul suo canale YouTube ha rimarcato la sua delusione per come Chivu ha affrontato il caso Bastoni. “Il giocatore doveva chiedere scusa, così come Chivu – ha detto il giornalista di Sky – non arrampichiamoci sugli specchi: Ho sempre detto che Chivu è un grande comunicatore, ma ha fatto un autogol. C’è un limite a tutto”.

E critiche simili sono state rivolte a Chivu anche da altri opinionisti, da Paolo Condò (“mi sarei aspettato che stigmatizzasse il comportamento di Bastoni”) ad Alex Del Piero (“ha sbagliato commento, mi aspettavo qualcosa di diverso”).

Gli errori nel turnover col Bodo Glimt

Il 3-1 incassato in casa del Bodo Glimt e che mette a serio repentaglio il cammino dell’Inter in Champions League ha poi inferto un duro colpo all’immagine di Chivu come mago del turnover: sotto accusa in particolare la scelta del tecnico di rispolverare Acerbi e di tenere fuori dalla formazione titolare gli esterni Luis Henrique e Dimarco, con quest’ultimo rimasto per tutta la gara in panchina. Proprio Caressa è stato tra i più duri nel criticare la decisione di Chivu sul mancino, attualmente in uno stato di forma strepitoso. “Io Dimarco lo metto anche se vado a giocare a calcetto il giovedì…”, la battuta del giornalista.

Tra la trasferta di Lecce e il ritorno col Bodo Glimt, Chivu dovrà provare a ribaltare la situazione e dimostrare che, almeno sul turnover, i complimenti ricevuti nei mesi scorsi non fossero basati sul nulla.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *