A volte, le parole sono inutili: e quando al minuto 33′ dell’ultima amichevole del lunghissimo ritiro, uscendo dal campo, Romelu Lukaku ha mimato il gesto d’un stiramento o comunque di qualcosa di serio, il bollettino medico di giornata del Napoli è diventato l’argomento principale: “Risentimento quadricipite coscia sinistra”, a caldo si dice così, non si può fare altro, perché i medici non sono maghi e lunedì capiranno, con gli strumenti, cosa è successo a Big Rom: che, a naso, è seriamente a rischio per il debutto in campionato del 23 agosto, perché pure le smorfie parlano e la sua non prometteva nulla di buono. Il resto è calcio da prendere con prudenza: finisce 2-1 per il Napoli, che emerge alla distanza, quando ha espulso le tossine per i carichi d’allenamento mattutini e ha governato l’Olimpiacos concedendogli poco, quasi niente, se non un cadeau di Milinkovic-Savic per l’esultanza di Ciquinho. Ritmi bassi, la fatica s’avverte, ma ci sono uomini on fire come Politano: l’1-0 è una perla, “tiragiro” partendo da destra e chiudendo, ovviamente, con il sinistro nell’angolo lontano. Conte parte di 4-1-4-1 per tenere assieme i Fab Four (Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay), sa che non è semplice aver corsa fluida, si accontenta della personalità che all’Olimpiacos consente solo una conclusione di Ciquinho, però deviata. Fuori Lukaku, dentro Lucca, stesso sistema, nuove gambe: quando palleggiano De Bruyne e McTominay c’è da divertirsi e a un controllo di tacco del belga s’avverte l’ohhhh di ammirazione. Sarà un caso e non lo è ma il tandem De Bruyne-McTominay abbellisce un contropiede classico, che Lucca rifinisce per il 2-0.
tensioni
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Le chiamano amichevoli, vabbé…ma quando El Kaabi entra duro su Rrahmani, il clima già un po’ rovente per qualche fallo eccessivo scatena un po’ di caos: Conte entra in campo, per suggerire al marocchino di andarci cauti, si crea un mischione ma senza che accada nulla di irreparabile, perché il buon senso – sfruttato anche da Dionisi, l’arbitro – prevale. Ora c’è ansia, aspettando gli esami (di lunedì?) per Lukaku: tra otto giorni si fa sul serio.