crollo a pochi passi dal traguardo, campionato a rischio

ALL calcio
4 Min Read

La squadra dell’ex tecnico nerazzurro ha delapidato sette punti di vantaggio e ora è terza in classifica dietro l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo e l’Al Ahli: i tifosi chiedono di cacciarlo

Momento molto difficile per l’Al Hilal di Simone Inzaghi. In Arabia Saudita si moltiplicano le indiscrezioni su un possibile esonero del tecnico italiano, arrivato nella Saudi League subito dopo aver condotto l’Inter alla finale dell’ultima UEFA Champions League.

L’Al-Hilal valuta la posizione di Inzaghi

Stando a quanto riferito dal giornalista saudita Abdulrahman Alfuraih, già nelle prossime ore potrebbe arrivare una decisione sul futuro dell’allenatore: sarebbe infatti in programma una riunione straordinaria per valutare se proseguire il rapporto o interromperlo. La situazione, però, non apparirebbe così critica: Inzaghi non dovrebbe rischiare l’esonero prima della sosta per le nazionali. Anche perché nei prossimi dieci giorni l’Al Hilal si gioca due snodi cruciali della stagione: gli ottavi di Champions asiatica contro l’Al Sadd di Roberto Mancini e la rincorsa in campionato.

Inzaghi, vantaggio delapidato

Attualmente la formazione guidata dall’allenatore piacentino occupa il terzo posto in classifica, a tre punti dalla capolista Al Nassr – squadra in cui milita Cristiano Ronaldo – e a una lunghezza dall’Al Ahli. Theo Hernandez, Koulibaly, Milinkovic e compagni hanno dilapidato un vantaggio di sette punti nelle ultime sette partite di campionato, raccogliendo appena due vittorie e ben cinque pareggi, compreso l’1-1 contro l’Al Taawon.

Sorpasso di Cristiano Ronaldo

L’Al Nassr, invece, ha infilato solo successi, ribaltando la situazione dal -7 al +3 quando mancano undici giornate al termine. Attorno al tecnico italiano infuriano le critiche di chi accusa la squadra di esprimere un gioco poco brillante ed efficace, al contrario di quanto sta facendo l’Al Nassr guidato da Jorge Jesus, ex allenatore dell’Al Hilal, con cui nel 2024 ha conquistato campionato e Coppa del Re senza subire sconfitte.

Inzaghi, contratto blindato

Nonostante la contestazione di una parte dei tifosi, che ne invoca l’allontanamento, Inzaghi si mostra sereno e fiducioso. Dalla sua parte c’è un contratto da circa 26 milioni netti a stagione fino a giugno 2027, con una clausola rescissoria molto onerosa. Attualmente è il secondo allenatore più pagato al mondo dopo Diego Simeone, che all’Atlético Madrid percepisce circa 34 milioni annui, anche lui con accordo valido fino al 2027. Nel prossimo turno di Saudi League l’Al Hilal sarà impegnato sul campo dell’Al Shabab, attualmente dodicesimo: per Inzaghi una sfida da non sbagliare.

Al-Hilal come l’Inter, crollo al traguardo

Una situazione che ai tifosi dell’Inter ricorderà quanto successo due volte negli anni scorsi: Inzaghi rischia di vedere sfumare un titolo che sembrava avere in pugno. Come accadde nel suo primo anno all’Inter, quando il vantaggio di sette punti fu rimontato dal Milan, o come nella scorsa stagione, quando venne sorpassato dal Napoli di Antonio Conte nelle battute finali. Ora il futuro del tecnico piacentino è nuovamente in bilico.

Inzaghi a rischio esonero, l'Al Hilal come l'Inter: crollo a pochi passi dal traguardo, campionato a rischio

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *