Dopo un avvio sprint (14 punti nelle prime 9 gare), la squadra pare essersi spenta: l’ultima vittoria risale al 7 dicembre 2025. Ora lo spettro della Serie B fa veramente paura
La pesante sconfitta interna per 1-4 contro la Fiorentina sembra essere il capolinea dell’avventura di Davide Nicola sulla panchina della Cremonese. Uno scontro salvezza trasformato in un incubo che ha spinto la dirigenza grigiorossa a una serie di riunioni in questa giornata. L’obiettivo è chiaro: capire se ci siano ancora i presupposti per continuare o se sia necessario il cambio in panchina, la scossa immediata per affrontare le ultime nove giornate di campionato.
i numeri della crisi
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La situazione di classifica è specchio di un’involuzione preoccupante. Dopo un avvio sprint (14 punti nelle prime 9 gare), la squadra si è letteralmente spenta: l’ultima vittoria risale al 7 dicembre 2025 (2-0 contro il Lecce). E nelle ultime quattro giornate sono arrivate altrettante sconfitte. Nicola, nel post-partita contro la Viola, non si è nascosto: “Se la responsabilità è mia, voglio restare fino alla fine e fare il capro espiatorio”, ha dichiarato con la consueta schiettezza, respingendo però l’etichetta di “prestazione indecorosa”.
Giampaolo in pole
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Il favorito per la successione sembra essere Marco Giampaolo. Per il tecnico di Giulianova si tratterebbe di un ritorno romantico e tecnico allo stesso tempo: ha già guidato la Cremonese nella stagione 2014/15 in Serie C. Reduce dalla salvezza ottenuta lo scorso anno con il Lecce proprio all’ultima giornata, Giampaolo è considerato il profilo ideale per ridare un’identità tattica a un gruppo che sembra aver smarrito la bussola. La decisione ufficiale è attesa a breve.
