L’attaccante belga non ha risposto alla convocazione e ora il caso è scoppiato in tutta la sua gravità. Segnale forte di Conte: nessuno è intoccabile, neanche il suo totem.
Scoppia il caso in casa Napoli e riguarda uno dei suoi uomini simbolo. Romelu Lukaku non si è presentato alla convocazione per la ripresa degli allenamenti. Un’assenza che ha immediatamente fatto scattare l’allarme nello spogliatoio azzurro. La società ha risposto con un comunicato durissimo, aprendo a scenari pesanti. Nel caos generale, resta la linea dura di Antonio Conte: nessuno è al di sopra delle regole, neanche colui che è considerato il suo prediletto.
Il comunicato del Napoli e la diagnosi: stop di 10 giorni
Il Napoli ha ufficializzato la vicenda con una nota chiara e senza interpretazioni. “SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti”. Il club ha poi aggiunto che valuterà eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore. Una presa di posizione netta, che apre anche a riflessioni sulla permanenza in squadra. Sul piano fisico, filtra intanto una diagnosi che prevede circa dieci giorni di stop. L’attaccante 32enne non aveva potuto prendere parte al ritiro della Nazionale belga proprio a causa delle non perfette condizioni fisiche.
Il segnale di Conte: nessuno è intoccabile
Dietro la gestione del caso c’è la mano ferma di Antonio Conte. L’allenatore ha voluto mandare un messaggio forte a tutto il gruppo. Neanche Lukaku, suo fedelissimo e uomo chiave in passato, può avere corsie preferenziali. Un rapporto costruito negli anni tra fiducia e massimo rendimento, ora messo alla prova dal comportamento del giocatore che in un certo senso ha voltato le spalle al suo maestro. Ma nel Napoli del condottiero leccese non si fanno eccezioni: le regole valgono per tutti, a prescindere dal peso specifico del singolo all’interno dello spogliatoio.
Cosa succede ora: fuori rosa, scudetto e mercato
Gli scenari adesso sono molteplici e tutti delicati. Il Napoli potrebbe decidere di mettere Lukaku temporaneamente fuori rosa. Una scelta che peserebbe nella corsa allo scudetto e sugli equilibri offensivi. Così come tutto potrebbe risolversi con una multa, magari in caso di immediato passo indietro da parte del 32enne di Anversa. Poi, a fine stagione si farà il bilancio definitivo e in ogni caso una separazione è altamente probabile.
Al di là dell’aspetto comportamentale, c’è da tenere in considerazione anche l’ingaggio dell’ex di Inter e Roma. Big Rom percepisce 6,5 milioni di euro l’anno fino al 2027. Intanto, sotto il Vesuvio è emerso Rasmus Hojlund che è presente ma anche futuro del club partenopeo. La scelta è già fatta: il ruolo da semplice riserva potrebbe essere troppo limitativo per Lukaku, tenendo conto di costi e status del giocatore. Forse un addio converrebbe proprio a tutti.

