Prima lo sfogo di Leao, poi la frecciata del francese che teme di perdere i Mondiali a causa del nuovo ruolo che gli ha imposto Allegri. E anche Pulisic non è più incedibile
Dal trionfo al nervosismo, il derby sembrava aver dato un nuovo slancio all’ottima stagione del Milan che invece con la sconfitta con la Lazio, sembra aver fatto due passi indietro. Leao esce dal campo furioso, Fofana lancia frecciata attraverso la stampa francese. E ora tocca ad Allegri ricucire la situazione in questo finale di stagione e non è da escludere che posso voler cambiare tanto in vista della prossima.
Lo sfogo di Fofana
Non c’è solo il mal di pancia di Leao, uscito furioso dal campo nel corso della sfida con la Lazio e poi sibillino sui social. Ad aggiungersi alla lista degli scontenti ora c’è anche Youssouf Fofana che si è raccontato in un’intervista a L’Equipe destinata a gettare benzina sul fuoco in una situazione che a poco più di una settimana dal derby sembra essersi ribaltata: “La posizione in campo? Lo faccio per il club soprattutto se siamo in lizza per il titolo ma non sono convinto che questo mi aiuti per il futuro. Non vengo preso in considerazione nei dibattiti mediatici su chi possa andare o meno al Mondiale. Ed è un peccato”.
Milan: cosa è successo nello spogliatoio
Rafael Leao è uscito furioso dal campo nel corso del match con la Lazio. Allegri ha provato subito a disinnescare la situazione con un abbraccio che però il portoghese ha rifiutato quasi subito. Nel giro di poco più di una settimana dal derby, le cose sembrano essere completamente cambiate per i rossoneri che avevano intravisto la possibilità concreta di dare battaglia ai cugini dell’Inter per lo scudetto. Occasione che dopo il ko con la Lazio ora sembra decisamente più lontana. Secondo La Gazzetta dello Sport, nello spogliatoio Leao si sarebbe lamentato dei mancati passaggi di Pulisic con una richiesta di chiarimenti che sarebbe diventata più vivace del solito con Allegri che ha dovuto vestire i panni del paciere.
Leao e Pulisic: via a fine stagione?
Il talento di Rafa Leao non è in discussione e non lo è mai stato. Quello che continua a preoccupare del giocatore portoghese è la capacità di riuscire a esprimere quel talento in maniera continua nel corso della stagione. E a creare ulteriori problemi sono le sue continue uscite pubbliche che di certo non aiutano l’ambiente per giunta in una stagione che fino a questo momento è stata più che positiva. L’addio a fine stagione non è da escludere. Ma nelle ultime ore si parla anche della possibile cessione di Pulisic su cui sembra esserci il fortissimo interesse dell’Arsenal che potrebbe essere disposto a mettere sul piatto della bilancia i 75 milioni richiesti dal club rossonero. Incedibile fino a qualche mese fa, ora anche lo statunitense sembra uno dei possibili sacrifici di mercato nella sessione estiva.
La rivoluzione di Allegri
Massimiliano Allegri anche nei momenti migliori ha invitato tutti alla calma. Il suo lavoro da quando è arrivato al Milan è stato centrato sul riportare i rossoneri nelle zone altissime della classifica ma sul tema scudetto il tecnico toscano non si è mai sbilanciato. La sensazione anche dall’esterno è che più che sul piano tecnico, i rossoneri avessero un decifit sotto il profilo dell’esperienza e nella capacità di gestire i momenti di maggiore pressione. La presenza in spogliatoio di giocatori abituati a vincere come Modric e Rabiot non poteva fare la differenza, e in tanti casi il mercato estivo non ha neanche dato una mano. Max è intenzione a continuare la sua avventura a Milano ma è pronto a dettare le sue di condizioni. Non è un segreto che anche nei rapporti con la dirigenza le cose non siano sempre andate secondo i piani. E questo finale di stagione potrebbe accelerare il passaggio verso un nuovo assetto di club e di squadra.
