Selecao e Ancelotti pronti al rinnovo fino al 2030: il presidente Xaud conferma che restano solo passaggi burocratici prima dell’annuncio ufficiale.
Per Carlo Ancelotti sarà Brasile a vita. In attesa dei Mondiali, La CBF e il tecnico italiano hanno già raggiunto un’intesa di massima per estendere il rapporto fino al 2030, a prescindere dall’esito della Coppa del Mondo 2026. Mancano soltanto alcuni passaggi formali per il prolungamento del contratto del CT della Selecao. L’ufficialità potrebbe arrivare a breve: tutti i dettagli del rinnovo.
I dettagli del rinnovo di Ancelotti con il Brasile
A ribadire che l’annuncio è imminente è stato il presidente della Confederazione, Samir Xaud, intervenuto domenica 25 a margine dell’evento di presentazione del marchio dei Mondiali femminili 2027, che si svolgeranno in Brasile: “Il dialogo con Ancelotti è già in corso ed entrambe le parti sono interessate. Stiamo apportando le modifiche burocratiche per proseguire questo lavoro”. Per il Ct del Brasile resta confermato lo stipendio attuale (10 milioni di euro), ci sarà un ritocco sui bonus a obiettivo, mentre vincendo il Mondiale avrebbe un premio di 5 milioni.
Contratto in revisione legale
Il nuovo accordo è attualmente al vaglio dell’ufficio legale della CBF e dei rappresentanti dell’allenatore. L’idea è di arrivare alla firma nelle prossime settimane, possibilmente prima della comunicazione della lista dei convocati per la sosta internazionale di marzo.
Samir Xaud ha svelato alcuni retroscena del contratto: “Il rinnovo prima del Mondiale è molto importante per il calcio brasiliano nel suo complesso. Ho sempre detto di credere nel lavoro a medio e lungo termine, in un lavoro strutturato. In poco tempo, Ancelotti ha già dimostrato la sua qualità, la sua competenza, come allenatore e come persona. Era perfetto, grazie a Dio, per la Nazionale brasiliana e per la CBF. Vogliamo che questo lavoro continui e che lui abbia più tempo da dedicare al calcio brasiliano”.
Dal 2024 alla panchina verdeoro
Carlo Ancelotti è alla guida del Brasile da maggio dello scorso anno, con un contratto inizialmente valido fino alla conclusione del Mondiale 2026. Già da ottobre aveva manifestato apertura verso un’estensione fino al 2030, arrivando anche a scherzare sul tema in un’intervista, quando disse che “rinnovare prima del Mondiale potrebbe essere più economico”.
Ambientamento e progetto a lungo termine
Se da una parte il figlio Davide è stato esonerato dalla guida del Botafogo dopo soli sei mesi, d’altra parte papà Carlo Ancelotti si è sempre mostrato molto soddisfatto dell’esperienza brasiliana. È stato accolto con calore dai tifosi negli stadi e si è detto contento dell’ambiente di lavoro. Non solo: Ancelotti ha messo a disposizione la propria esperienza per contribuire allo sviluppo complessivo del calcio brasiliano, un percorso che richiede inevitabilmente continuità e tempo.
Vita tra Rio e il Canada
L’accordo gli consente anche di suddividere il suo tempo tra Rio de Janeiro e il Canada, dove risiede la sua famiglia. Nella città carioca sembra essersi ambientato rapidamente, tanto da suggerire ristoranti tipici e mete turistiche a chi lo va a trovare.

