Il tecnico giallorosso dopo l’eliminazione col Torino in Coppa Italia: “Vaz? È da squadra che lavora molto sulla prospettiva e pensa al futuro. Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta che sia chiaro e facciamo giocare anche i 16enni e i Primavera come Arena…”
La maledizione Baroni continua per Gasperini. E la coppa Italia diventa il primo obiettivo sfumato della stagione per una Roma troppo distratta in difesa. Ma la prestazione lascia comunque il sorriso sul volto del tecnico giallorosso. “I ragazzi hanno recuperato due volte la partita e io sono soddisfatto dalla prestazione contro un bel Torino – ha ammesso Gasp -. Sono meno contento dal gol preso al 90’, ma lo spirito mi è piaciuto tantissimo e vado a casa grato ai miei giocatori. È chiaro che noi abbiamo ruotato molto la rosa però la partita è stata aperta e si poteva anche vincere. Poi c’è stato questo angolo che ci lascia amareggiati perché a quel punto pensavamo di andare ai rigori”.
arena e il mercato
—
In attesa dei nuovi acquisti il tecnico giallorosso è dovuto ricorrere a tutte le risorse compreso Arena. “È un ragazzo che ha una carica agonistica importante. Ha forza, non ha timore. Stiamo parlando di un ragazzo giovanissimo”. E quando si parla di mercato il sorriso di Gasp si incrina un po’. “Mi aspettavo più supporto sul mercato a luglio o agosto, ora è più difficile – ribadisce Gasperini -. Siamo carenti in alcune situazione, questo è evidente. Ma fin qui abbiamo comunque fatto una buona stagione e vogliamo continuare a farla. Vaz? È un colpo di una squadra che lavora molto sulla prospettiva e pensa al futuro. Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta che sia chiaro e facciamo giocare anche i 16enni e i Primavera come Arena. Dobbiamo capire se vogliamo essere competitivi subito o valorizzare i ragazzi”. Parole dolci infine per Bailey: “Ha giocato centravanti con uno spirito che non gli avevo mai visto in 5 mesi. Mi sembra recuperato, ha dimostrato vivacità, mi dispiace averlo messo in difficoltà, in un ruolo in cui non ha mai giocato, mostrando abnegazione, rischiando anche qualche brutta figura. Purtroppo è stato sempre falcidiato da infortuni

