Como e Inter non si fanno male: la semifinale d’andata di Coppa Italia finisce a reti bianche e tutto si deciderà nella sfida di ritorno, in programma a fine aprile a San Siro. Una partita tutt’altro che entusiasmante in riva al Lago, considerando che la voglia di non rischiare ha prevalso per quasi tutta la gara rispetto alle idee per cercare di segnare. D’altronde, viste le scelte di formazione dei due tecnici, forse era anche difficile aspettarsi qualcosa di diverso: Fabregas ha scelto un 4-2-3-1 (che in fase difensiva si è trasformato in 4-5-1) con Nico Paz da falso nueve, dall’altra parte invece Chivu ha cambiato otto uomini rispetto alla vittoria con il Lecce facendo muovere Diouf da seconda punta alle spalle di Esposito.
Coppa Italia; Como 1907-FC Inter
Fin dai primi minuti, così, le due squadre si scambiano lunghe fasi di possesso, senza però trovare varchi nelle difese avversarie, anche perché l’attenzione per la fase di non possesso è altissima da entrambe le parti. La prima occasione è per il Como, con Vojvoda che approfitta di un errore di Bisseck per involarsi verso la porta ma viene chiuso da Carlos Augusto al momento del tiro. I lariani poi rischiano per un errore di Butez che, sbagliando un passaggio, per poco non regala una clamorosa occasione a Frattesi in area. Ci prova anche Nico Paz, sinistro velenoso che Martinez è bravo a mettere in tuffo in corner. Poi è ancora Vojvoda a rendersi pericoloso, saltando Bastoni e Acerbi ma calciando a lato con l’esterno destro. La ripresa si apre con l’Inter che sfiora il vantaggio dopo 15 secondi: una spizzata di Esposito sul lancio di Martinez libera Darmian, il cui destro praticamente dalla riga di fondo colpisce il palo. Risponde subito il Como, che crea una occasione clamorosa quando Vojovda crossa ma Alex Valle, da dentro l’area piccola, non centra incredibilmente la porta. Fabregas e Chivu provano a smuovere le acque sfruttando le panchine: da un lato entra Diao (abbassando Nico Piaz alle sue spalle), dall’altro tra i nerazzurri si vedono Zielinski, Thuram e Dumfries.
Coppa Italia; Como 1907-FC Inter
Cambia poco, però, perché anzi i ritmi si abbassano ulteriormente, quasi a non volersi fare male. Il Como ogni tanto ci prova, ma la retroguardia interista fa sempre buona guardia, mentre l’Inter non sembra nemmeno troppo intenzionata a spingersi in avanti le poche volte in cui supera la metà campo, limitandosi a un lento palleggio per evitare di prendersi rischi. Nel finale pure la fatica si fa sentire, tanto nelle gambe quanto anche nella testa dei giocatori considerando i prossimi impegni delle due squadre: per i lariani la delicata trasferta a Cagliari di sabato pomeriggio, ma soprattutto per i nerazzurri il derby di domenica sera contro il Milan che può indirizzare quasi definitivamente la corsa scudetto. E così la sfida si conclude con un eterno possesso palla sterile interista, con il Como a guardare i difensori di Chivu scambiarsi il pallone per quasi una decina di minuti. Per decidere la finalista di Coppa Italia, in sostanza, ci sarà tempo più avanti.
Coppa Italia; Como 1907-FC Inter
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

