
Una decisione clamorosa che arriva a distanza di quasi due mesi dalla fine del torneo. Il Marocco ha vinto il suo ricorso e si vede assegnare il trofeo, ma la decisione ha scatenato polemiche
Il caos in finale, la decisione a distanza di due mesi. La Coppa d’Africa e la sua storia vivono il momento più difficile. La CAF ha infatti deciso di accogliere il ricorso del Marocco e di assegnare a tavolino il trofeo dopo che la finale giocata a Rabat si era conclusa con la vittoria per 1-0 del Senegal.
La decisione della CAF
A distanza di oltre quasi mesi dalla finale giocata a Rabat il 18 gennaio scorso, arriva la decisione a sorpresa della federazione africana che ha deciso di accettare il ricorso presentato dal Marocco e di assegnare la vittoria per 3-0 alla squadra di casa dopo il corso avvenuto nei minuti di recupero. Nel comunicato emesso dalla commissione d’appello della CAF si legge: “La condotta della squadra senegalese rientra nell’ambito di applicazione degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa D’Africa”. La decisione del Senegal di uscire dal campo ha portato al 3-0 a tavolino con la sentenza che annulla la precedente decisione della commissione disciplinare della CAF.
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