“In questo momento ci troviamo in
mare aperto con le onde alte: se qualcuno vuole scendere dalla
nave faccia pure, ma vogliamo provarci con tutte le nostre
forze, stiamo vivendo una situazione inverosimile”: così il
tecnico del Napoli, Antonio Conte, dopo la sconfitta per 3-0 sul
campo della Juventus che ha fatto scivolare i partenopei a -9
dalla vetta occupata dall’Inter. “Mi chiedete dello scudetto, ma
è una domanda assurda – risponde l’allenatore ai microfoni di
Sky – perché mancano ancora 16 partite e ci sono tanti obiettivi
da raggiungere: noi dobbiamo tenere il miglior atteggiamento
possibile, di sicuro non ci piangiamo addosso”. La situazione
infermeria è di quelle gravi: “Spero che nessun altro si faccia
male perché sta capitando qualcosa di incredibile, per la prima
volta in carriera ho mandato in campo Giovane che non ho mai
visto in allenamento” dice Conte.
Allo Stadium c’è stato anche un episodio da moviola con il
contatto tra Bremer e Hojlund sul quale l’arbitro Mariani e il
Var hanno fatto correre: “Non l’ho visto, sono situazioni di
campo e non va bene parlare troppo – spiega il tecnico – anche
se una volta si tollerava di più l’errore perché era umano: oggi
si fa più fatica perché c’è il video, l’importante è che ci sia
sempre onestà e che il calcio sia pulito”. Il passivo di 3-0 è
pesantissimo per il Napoli: “Il 3-0 è un risultato un po’
bugiardo per quanto si è visto in campo – l’analisi di Giovanni
Di Lorenzo in conferenza stampa – e i tanti impegni e la rosa
corta non devo rappresentare un’alibi, ma certamente incidono”.
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