Conte elogia il Napoli: “Partiti bene, visto lo spirito giusto: cattiveria e attenzione”

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Il tecnico campione d’Italia e lo 0-2 sul Sassuolo: “Scott è un assaltatore e da dietro può essere decisivo. De Bruyne è diverso, preferisce manovrare”

Si inizia come si era finito: vittoria per 2-0, marcature aperte da Scott McTominay. Il Napoli non stecca alla prima giornata e supera il Sassuolo. Antonio Conte resta con i piedi per terra, è ancora molto presto per concedersi un po’ di euforia. “A prescindere da tutto, c’è sempre modo di migliorarsi. La partita fin dall’inizio l’abbiamo affrontata col piglio giusto, trasmettendo l’impronta che volevamo dare, come se stessimo proseguendo rispetto all’anno scorso. Mi sto ancora basando su certezze della passata stagione, inserendo pian piano i giocatori che abbiamo preso. De Bruyne sta cercando da diverse settimane la formula per convivere con gli altri tre centrocampisti e l’allenatore deve trovare la soluzione per far giocare sempre i migliori senza snaturare le caratteristiche. Penso che si siano viste cose interessanti, anche se alle volte abbiamo avuto difficoltà a verticalizzare o siamo stati frettolosi nella giocata. È la prima partita, siamo partiti bene e ho visto lo spirito giusto: cattiveria e attenzione” ha osservato l’allenatore del Napoli al termine della gara. 

gioielli

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I gol portano la firma dei due gioielli, McTominay e De Bruyne. Qualità indiscutibili, ma differenti. “Scott è un assaltatore, che quando arriva da dietro può essere devastante, non solo con gli inserimenti ma anche con le conclusioni da fuori. Politano gli ha fatto un grande assist, ottimo anche il movimento di Lucca. Kevin è diverso, preferisce manovrare e attacca meno l’area, magari fermandosi al limite. Quindi cerchiamo di coprire tutte le zone”. 

il campionato

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Gli occhi erano comprensibilmente puntati sui campioni in carica, per Conte però il Napoli non è in pole position. “Vedo un campionato difficile e interessante, con 7-8 squadre che lotteranno per vincere lo scudetto e qualificarsi nelle coppe. Sono tutte formazioni forti e attrezzate, l’anno scorso a differenza delle altre non avevamo ancora completato la struttura, soprattutto per affrontare le coppe. Adesso stiamo cercando di inserire i giocatori nuovi, non è facile perché vengono da realtà diverse. Bisogna avere un po’ di pazienza per ottenere il massimo. Sono tornati allenatori vincenti e bravi e sono in squadre strutturate” ha concluso.



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