clamoroso errore di Maignan, ne approfitta Nico Paz, Leao salva i rossoneri

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Termina in parità il recupero della 24esima giornata: rossoneri a -7 dall’Inter, lariani che raggiungono l’Atalanta, a -5 dalla Roma. Nel finale espulso Allegri.

Il recupero della 24esima giornata tra Milan e Como si chiude sull’1-1 al termine di una sfida intensa. Decisivo, nel primo tempo, il clamoroso errore di Maignan che spalanca la porta a Nico Paz per il vantaggio lariano. Nella ripresa, i rossoneri rientrano in campo con tutt’altro atteggiamento. Più aggressivi e determinati, trovano il pareggio grazie al pallonetto di Leao. Nel finale, espulso Allegri. Sguardo alla classifica, il Milan va a -7 dall’Inter capolista, mentre il Como sale a quota 42 punti, raggiungendo l’Atalanta.

Le scelte di Allegri e Fabregas

Allegri deve fare a meno di Rabiot, squalificato, e ridisegna il centrocampo inserendo Jashari dal primo minuto. Accanto a Modric agirà Ricci, preferito a Fofana. In avanti c’è Leao al fianco di Nkunku, panchina per Pulisic e Loftus-Cheek. In difesa spazio a De Winter e turno di riposto per Gabbia. Fabregas gioca senza punte di riferimento, risponde affidandosi a Nico Paz, Caqueret e Baturina. Linea difensiva a tre composta da Kempf, Diego Carlos e Jacobo. Assente il grande ex Morata, anche lui fermato dal giudice sportivo.

Clamoroso errore di Maignan, ne approfitta Nico Paz

Un primo tempo dai due volti. Fino al 25′ il copione è quello di una sfida bloccata, molto tattica, con le squadre attente a non concedere spazi e molto ordinate nella fase difensiva. Poi, la sfida cambia ritmo. Al 25′ arriva il gol annullato a Vojvoda per fuorigioco, episodio che accende il match. Il Milan alza il baricentro e si fa vedere con Leao, ma a sbloccare il risultato è il Como. Un clamoroso errore di Maignan spalanca la strada a Nico Paz, che ne approfitta e firma il vantaggio. La reazione rossonera è immediata con la conclusione al volo di Tomori che, però, trova la gran risposta di Butez. Nel finale di frazione è ancora la formazione di Fabregas a rendersi pericolosa, con Sergi Roberto che spreca una ghiotta occasione per il raddoppio.

Il pallonetto di Leao salva il Milan

Ripresa con un Milan subito aggressivo. I rossoneri alzano la pressione, cercano ritmo e ampiezza, provano a occupare meglio gli spazi. Di fronte, però, trovano un Como ordinato, rapido nelle transizioni e pronto a colpire al primo errore. Allegri interviene dalla panchina inserendo qualità e forze fresche, dando nuova linfa alla manovra. Cambi che aumentano l’intensità, costringendo la squadra di Fabregas ad abbassarsi e a stringere le linee.

L’intuizione del tecnico rossonero si rivela decisiva. Sale in cattedra Leao, fino a quel momento contenuto dagli avversari, che trova lo spazio per incidere. Ripartenza fulminea dei padroni di casa, con Jashari che pesca in profondità il portoghese sorprendendo Butez con un pallonetto. È un altro Milan nella ripresa, più vivace, più incisivo, ma il Como è assolutamente in partita. La gara resta accesissima, non solo sul terreno di gioco: nervi tesi anche in panchina, con Allegri e Cattaneo, team manager dei lariani, espulsi nel finale. La sfida termina in parità.

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Le pagelle del Milan

  • Maignan 5: Clamoroso errore che regala il vantaggio ai lariani. Uno svarione pesante che macchia una prestazione per il resto attenta.
  • Tomori 6: Attento in marcatura, ma pronto anche a sganciarsi quando necessario. Il riflesso di Butez gli nega la gioia del gol.
  • De Winter 6: Prestazione ordinata, gara in controllo.
  • Pavlovic 6: Gara di sacrificio. Difende con attenzione e accompagna l’azione quando c’è da spingere. Non è al meglio e viene sostituito dopo i 45 minuti. (1′ st Gabbia 6: Gestisce il reparto con sicurezza)
  • Athekame 6: Offre diversi spunti sulla corsia destra. (10′ st Saelemaekers 6: Porta vivacità e maggiore dinamismo alla manovra rossonera)
  • Ricci 6: Dà ordine alla costruzione. (10′ st Fofana 6: Dà fisicità alla manovra del Milan, si divora il gol del raddoppio)
  • Modric 6: L’intelligenza tattica del croato fa sempre la differenza. Gestione, tempi d’inserimento e qualità nella conduzione del pallone. Ovunque in mezzo al campo.
  • Jashari 6.5: Buone aperture e lampi interessanti. Suo l’assist per la rete di Leao.
  • Bartesaghi 6: Lotta su ogni pallone, regge l’urto nei duelli.
  • Leao 7: Contenuto a lungo dagli avversari, ma quando viene chiamato in causa risponde con qualità e personalità. (36′ st Pulisic ng)
  • Nkunku 5.5: Larga la sua posizione, ma fatica a incidere negli ultimi metri. Impalpabile. (16′ st Fullkrug 6: Porta fisicità e presenza in area, offrendo un riferimento più solido al reparto offensivo)

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Top e flop del Como

  • Nico Paz 7: Non brilla in avvio di gara. Va in pressione su Maignan, sfrutta l’errore del portiere e firma il gol del vantaggio. Ammonito, era diffidato, salterà la sfida contro la Juve. (26′ st Douvikas 6: Si muove molto e porta a dare nuove soluzioni)
  • Butez 6: Determinante sul tentativo ravvicinato di Tomori.
  • Van der Brempt 5.5: Avvio intraprendente, con personalità sulla corsia. Alla distanza, perde un po’ di precisione e rischia un po’ troppo con alcuni interventi. (26′ st Valle 6)
  • Sergi Roberto 5.5: Ha sul piede la chance del possibile raddoppio, ma manca di lucidità sotto porta.
  • Caqueret 5.5: Fabregas vuole più movimento da parte sua. Di fatto, una partita quasi anonima la sua. (33′ st Rodriguez ng)

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