Chi vedi come favorita per la vittoria dello Scudetto?

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Inizia il campionato e tutti covano sogni di gloria: ma chi è veramente la squadra che ha più probabilità di vincere il prossimo Scudetto?

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Il Campionato 2025-26 sta per iniziare ed è inevitabile chiedersi chi sia la favorita per la vittoria finale. Ci stanno provando a chiedere all’intelligenza artificiale, agli algoritmi o ai vari espertoni. Noi invece lo chiediamo a voi direttamente. D’accordo dire oggi chi vince potrebbe essere prematuro perché il mercato ancora deve completarsi e le squadre possono cambiare ulteriormente fisionomia, ma qui stiamo parlando ovviamente di andare a sensazione perché non sempre avere i giocatori migliori significa automaticamente essere favoriti, ci sono vari fattori che possono incidere. Nel nostro sondaggio abbiamo messo i nomi delle 6 che per rosa, tradizioni, forza economica e blasone possono oggettivamente concorrere a portarsi a casa il titolo.

Ai nastri di partenza il Napoli, campione uscente, non può non stare nel lotto delle favorite. La squadra è stata confermata quasi completamente e in più si è rinforzata pescando un campione come De Bruyne e giocatori top per il campionato italiano come Beukema, Lucca e Milinkovic. Rispetto alla cavalcata dell’anno scorso gli azzurri di Conte sono più consapevoli però hanno l’impegno Champions, che non è un fattore di poco conto.

L’Inter, che ha perso lo scudetto per un soffio, ha quasi confermato per intero i giocatori della passata stagione liberandosi solo di quelli più improduttivi. Ha integrato la rosa con giovani di grande prospettiva. Però ha perso mister Inzaghi, non ha (almeno fino a questo momento) portato a casa nessun grande nome e ha una delle rose più vecchie di tutta la Serie A con ciò che potrebbe conseguirne in una stagione lunga e pesantissima.

La Juve dal canto suo ha cercato di vendere (senza molta fortuna) molti giocatori ingombranti. Ha cambiato qualcosa con alcuni innesti interessanti ma il cui reale valore è tutto da verificare. Scegliendo Tudor al timone i torinesi hanno fatto una scelta identitaria per iniziare a ricreare un gruppo con un po’ di senso di appartenenza. Sulla carta sembra una squadra piuttosto incompleta ma se la malasorte non dovesse azzoppare i giocatori migliori come un anno fa, la Juve potrebbe recitare un ruolo da protagonista.

Il Milan potrebbe essere una mina vagante. Innanzitutto quest’anno in panchina ha un allenatore top come Max Allegri; poi la società è passata con la falciatrice sui giocatori più capricciosi mettendoli alla porta e facendo cassa. Ha in rosa uno degli ultimi fenomeni del calcio mondiale “nonno” Modric (che però può far la differenza anche giocando da fermo), si è ringiovanita, non ha l’impegno coppe che, Napoli docet, può essere un fattore determinante.

La Roma non può nascondersi. Ha un allenatore “vero” e un maestro di calcio. Gasp non ha certo la diplomazia di sir Ranieri (che eroicamente aveva concluso in gloria la stagione scorsa) ma se ascoltato, supportato e sopportato è in grado di costruire qualcosa di grande. Si sa che Roma, specie sponda giallorossa, è un ambiente molto caldo: se scocca la scintilla giusta però saranno dolori per tutti.

L’Atalanta ha perso proprio il suo demiurgo e per questo in tanti non la vedono competitiva come l’anno scorso. I più cattivi dicono che Juric con Gasp ha in comune solo il caratteraccio e diverse cassandre profetizzano nubi nere all’orizzonte. Ma la squadra, a parte Retegui (alzi la mano che un anno fa di questi tempi avrebbe scommesso su di lui capocannoniere) ha confermato tutti i suoi giocatori principali e se non cambia nulla da qui a fine mercato, la Dea deve stare nel lotto delle favorite.

Infine le outsider. La Fiorentina ha in Kean il suo profeta; il Bologna ormai non è più una sorpresa specie con Italiano alla guida; la Lazio è la stessa bella squadra dell’anno scorso con però in panchina un mostro sacro della tattica come mister Sarri; il Como del nababbo Hartono ha fatto intravedere potenzialità pazzesche. Insomma, ci siamo capiti, il campionato si annuncia equilibrato e gli ultimi giorni di mercato potrebbero ulteriormente spostare gli equilibri.

Quindi, a sensazione, secondo chi vincerà il prossimo campionato di Serie A?

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