Il Napoli ridimensiona il Qarabag, la sorpresa di Champions League di questa stagione. Batte 2-0 gli azeri e si rilancia in classifica verso una posizione più tranquilla ai fini del passaggio del turno. La squadra di Conte, nonostante l’assenza di tanti giocatori (durante l’allenamento di rifinitura si ferma anche Gutierrez per una distorsione) domina la partita e lascia giocare gli avversari soltanto nella prima mezz’ora, chiudendoli poi per il resto della gara nella propria metà campo. Il protagonista assoluto della serata è Neres quasi sempre imprendibile per gli avversari. Hojlund, invece, fallisce sullo 0-0 un calcio di rigore che ritarda soltanto il momento in cui gli azzurri sbloccano il punteggio.
Napoli-Qarabag
E lo fanno con McTominay che alla fine decide il match omaggio a Maradona, a cinque anni dalla scomparsa. Conte schiera la stessa formazione che ha battuto sabato scorso l’Atalanta con la sola eccezione di Olivera al posto di Gutierrez bloccato da una distorsione alla caviglia rimediata durante l’allenamento di rifinitura. Gli azeri sono pieni di vitalità e di aggressività e nella prima fase di gioco il Napoli ha difficoltà a organizzare il proprio gioco. Nella prima mezz’ora nessuna delle due squadre riesce a costruire occasioni da gol anche perché il Qarabag è abile a ripiegare con quasi tutti i suoi uomini appena dagli azzurri comincia l’impostazione della manovra offensiva. Gli spazi sono pochi e la squadra di Conte è costretta ad attuare un costante giro palla che non porta alcun frutto concreto.
Napoli-Qarabag
Nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco, però, con il venir meno della forza fisica dei calciatori del Qarabag, il Napoli cresce e aumenta la pericolosità del suo attacco. Protagonisti sono principalmente Neres e Lang che costruiscono una serie di azioni che mettono in difficoltà la difesa avversaria. Al 35′ Lang piazza a centro area una parabola sulla quale il brasiliano interviene con una sforbiciata alla quale Kochalski si oppone con una deviazione in volo. Al 41′ è Di Lorenzo a incunearsi in area di rigore ma al momento di concludere scivola sull’erba inzuppata dalla pioggia battente e si fa deviare la conclusione in angolo da Mustafazade. Nella ripresa il calo fisico degli azeri si fa ancora più evidente e il Napoli accelera nelle azioni offensive. Kochalski deve superarsi in più di un’occasione per mantenere inviolata la propria porta. Il portiere polacco al 10′ para un rigore calciato centralmente da Hojlund e concesso dall’arbitro Marciniak per un fallo su Di Lorenzo.
Napoli-Qarabag
Al 20′ però il Napoli trova il gol del vantaggio. Su calcio dalla bandierina Rrahmani sfiora il pallone di testa e Mustafazade lo devia verso la porta. Il portiere devia debolmente e McTominay insacca con un colpo di testa. Il raddoppio per gli azzurri arriva grazie a una delle tante incursioni dell’impredibile Neres che pochi minuti prima aveva colpito la traversa con una conclusione a pallonetto. Al 26′ il brasiliano serve dalla parte opposta Olivera sul cui appoggio McTominay colpisce il pallone che Jankovic con un tocco involontario spedisce alle spalle di Kochalski. Il resto della partita non dà grandi spunti di cronaca. Conte effettua tutte le sostituzioni, il Qarabag non riesce mai a rendersi pericoloso e il Napoli porta fino in fondo una preziosa vittoria.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

