Champions League: Atalanta – Athletic Bilbao DIRETTA e FOTO – Calcio

ALL calcio
3 Min Read

 Atalanta – Athletic Bilbao in campo alle 21 per la fase a girone di Champions League

LA DIRETTA

LA VIGILIA

“Abbiamo la possibilità di entrare nella storia”. Raffaele Palladino, alla vigilia della penultima partita della League Phase di Champions League contro l’Athletic Bilbao, sa che tra oggi e la trasferta dall’Union Saint-Gilloise puo’ raggiungere un traguardo inedito per l’Atalanta, la qualificazione diretta agli ottavi di finale. I 13 punti attuali sono un ottimo viatico. Non c’era riuscito nemmeno l’illustre predecessore sulla panchina dei bergamaschi, Gian Piero Gasperini, scivolato l’anno scorso sul Club Brugge.

Domani sera, in una Bergamo vestita a festa con tanti tifosi baschi in giro per la città già dalle prime ore di stamattina, si presenta una squadra con appena 5 punti in classifica che ha incrociato solo due avversarie dei nerazzurri, replicandone lo 0-0 con lo Slavia Praga ma anche imponendo lo stesso score al PSG campione d’Europa. Anche senza Berchiche, i due Williams, Nico e Inaki, e Berenguer, il terzino sinistro, le due ali titolari e un altro giocatore d’attacco, il tecnico nerazzurro non si fida.

“Ci sorprendono le loro assenze, ma i sostituti sono di livello assoluto soprattutto in attacco, con grandi individualità e in ripartenza. Le difficoltà di risultato dell’Athletic possono trarre in inganno, ma in Champions c’è una carica anche mentale diversa. Ci sono grandi giocatori davanti, di gamba, ripartenza, qualità e gol: serve davvero una grande prestazione. Davanti ai nostri tifosi vogliamo una grande prestazione che è nelle nostre possibilità”. Palladino recupera due giocatori, un difensore infortunato e il migliore nell’uno contro uno: “Djimsiti s’è allenato con noi, Lookman anche. Ademola sta bene, è rientrato oggi e sono felice che per sua volontà sia rientrato con un giorno d’anticipo”.

Per la sfida, nessuna ricetta in particolare: “Si riparte con lo stesso spirito, intensità e mentalità di questi due mesi. La Champions di dà una carica mentale più forte del campionato, anche se dovrebbe essere la stessa. Dobbiamo imparare a giocare bene anche le partite sporche, contro difese in blocco basso e le palle lunghe, come quella col Pisa”. L’allenatore atalantino, settimo in campionato, è consapevole dell’importanza delle ultime due partite della prima fase di Champions. “Entrare nelle prime otto credo sia qualcosa di straordinario. C’è la possibilità di fare due partite in meno e lavorare due settimane in più con continuità – chiude -.Non abbiamo fatto ancora nulla. Quelli attuali sono numeri importanti, ma il bello viene adesso. C’è da andare forte su tre fronti. Manca solo Bellanova da recuperare, Raspadori non c’è perché non a disposizione per la Champions ma ci sarà col Parma. Voglio mettere dentro lo spirito dell’Atalanta sempre e comunque”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *