C’è chi ha visto e non ha parlato

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Continuano le polemiche per il secondo giallo a Kalulu: Rocchi ammette l’errore, Bastoni nel mirino. Caressa attacca il protocollo VAR e chiede cambiamenti.

Dopo Inter-Juventus le polemiche non si sono placate neanche in tv. Al centro del dibattito resta l’episodio che ha portato alla seconda ammonizione di Pierre Kalulu e alla conseguente espulsione. Il designatore arbitrale Rocchi ha riconosciuto l’errore del direttore di gara, ammettendo l’accaduto e parlando di un arbitro “mortificato”. Il noto telecronista di SkySport, Fabio Caressa, oltre a mettere sotto accusa Alessandro Bastoni, ritenuto protagonista di una simulazione decisiva nell’indirizzare la scelta dell’arbitro, ha condannato anche il gesto di chi ha visto ma non ha aiutato il direttore di gara.

L’incredulità di Kalulu e le proteste

Subito dopo il fischio, il difensore della Juventus ha manifestato tutta la sua sorpresa, cercando di spiegare le proprie ragioni. Ha chiesto anche l’intervento del VAR, che però, in base al regolamento attuale, non può intervenire sulle ammonizioni. Le immagini televisive hanno mostrato Kalulu intento a dialogare con l’arbitro nel tentativo di ottenere una revisione della decisione. Ma il tentativo disperato del difensore francese di provare a sovvertire le sorti della decisione arbitrale non si è fermato qui.

Kalulu ha chiesto a Bastoni di dire la verità all’arbitro

Mentre Zielinski, Dimarco e Akanji invitavano il francese a lasciare il campo senza ulteriori proteste, Kalulu si è poi rivolto direttamente a Bastoni per chiarire la dinamica del contatto e chiedendogli di dire la verità all’arbitro. Il difensore nerazzurro non si è fatto intenerire ed anzi – a quel punto – ha replicato portandosi le mani al petto tirandosi la maglia, come a indicare una trattenuta. Non solo: Bastoni ha ripetuto il gesto anche dinanzi al direttore di gara, ingannandolo ulteriormente.

Tuttavia, i replay video di Inter-Juventus hanno evidenziato l’assenza di una vera trattenuta, mostrando solo un lieve tocco con la mano. Oltre alla simulazione e all’esultanza smisurata per l’espulsione dell’avversario, è proprio questo episodio ad aver alimentato ulteriori le critiche nei confronti del giocatore dell’Inter.

Le accuse di Caressa

Le polemiche sono approdate immediatamente anche nello studio di Sky Calcio Club, dove Fabio Caressa ha analizzato l’episodio da moviola di Inter-Juventus. Dopo l’ammissione di errore da parte di Rocchi sul secondo giallo a Kalulu, il giornalista ha invitato a evitare confronti con episodi del passato: “Parlo proprio con voi”.

Caressa è poi andato dritto sul tema gestione arbitrale: “Quello che sta succedendo, e credo siamo tutti d’accordo, sicuramente lo sono gli allenatori, rende difficile l’analisi tecnica delle partite. Ci sono troppi errori, troppi errori clamorosi, troppe decisioni incomprensibili.

Caressa si è poi domandato: “La prima domanda che mi faccio è: c’è bisogno, secondo voi, di un cambio al vertice? Per esempio cambiare Rocchi adesso, a metà stagione, può essere una cosa che cambia qualcosa? Commissariare l’AIA, che in questo momento non ha un presidente, potrebbe dare un indirizzo diverso?”.

La provocazione sul protocollo VAR

Entrando nel merito dell’azione tra Kalulu e Bastoni, Caressa ha avanzato una riflessione sul protocollo: “Il guardalinee, in teoria, può richiamare l’arbitro e dirgli: ‘Guarda che non l’ha toccato’, e l’arbitro può tornare sulla sua decisione. Io lo so che avrebbe suscitato polemiche però… Qui il punto è: qualcuno che ha visto le immagini poteva dire ‘Sei sicuro che l’ha preso?’. Capite cosa intendo? Lo so, è una cosa che va oltre il protocollo VAR.”

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