”Dopo i 30 mesi di squalifica
ora sono una persona migliore, più strutturata, certe vicende ti
costringono a fare battaglie, riflessioni e analisi che magari
non avresti fatto mai”. Così Fabio Paratici nel corso della
presentazione al ‘Rocco B.Commisso Viola Park, come nuovo ds
della Fiorentina: per l’ex dirigente della Sampdoria, della
Juventus e del Tottenham è un ritorno in Italia a distanza di 5
anni inframmezzati dai due anni e mezzo di inibizione per il
caso di plusvalenza.
”Come ho già detto qualche mese fa, al rientro dalla
squalifica, nessuno di noi alla Juventus è stato condannato per
valori artificiali ma per un principio contabile e di bilancio
mai utilizzato prima – ha spiegato Paratici -. Né prima né dopo
sono stati commessi errori e leggerezze, mi sono vergognato di
dovermi difendere. Perché se senti di non aver commesso nulla ti
sembra quasi di vergognarti a difendersi. E’ stato un percorso
difficile, complicato che comunque mi ha reso una persona
migliore”.
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