Cagliari senza Mina per la
notturna di domani con la Roma. Per i rossoblù reparto difensivo
tutto da inventare dopo le tre vittorie consecutive con un solo
gol al passivo: l’assenza del colombiano si aggiunge alla
partenza di Luperto, altro pilastro della retroguardia, ceduto
alla Cremonese nell’ultima giornata di mercato. “Con Mina
purtroppo dobbiamo vivere alla giornata – ha detto nella
conferenza stampa della vigilia – ma abbiamo sicuramente delle
alternative. Dossena puó anche partite titolare, si è allenato
benissimo”. C’è un’incognita, peró: l’ex Como, che ormai si è
ripreso dall’infortunio (crociato), non gioca una gara in
campionato dalla scorsa primavera. Restano a Cagliari anche
Borrelli (si sospetta, ha detto il tecnico, un problema al
flessore) e Deiola (terapie). Convocato anche il Primavera
Mendy. Il discorso di Pisacane è soprattutto motivazionale:
“Dobbiamo stare attenti – ha spiegato – è vero che le vittorie
ci hanno dato fiducia, ma il Cagliari deve pensare sempre al suo
obiettivo. E i successi non ci devono distrarre: pensare di
essere salvi potrebbe essere un’arma a doppio taglio”. E allora
ecco il rimedio proposto: “La salvezza si raggiunge partita dopo
partita – ha avvertito – non dobbiamo perdere la fame. Avremo di
fronte una squadra di grandissimo valore, giocheremo una partita
che avrá il sapore di una battaglia. La differenza tra Cagliari
e Roma sará nei duelli e nella lotta per le seconde palle. La
squadra deve rimanere in campana: sarà una sfida molto diversa
rispetto a quella dell’andata. Ancora di più oggi che abbiamo
perso dei giocatori di valore. Anche se poi abbiamo avuto degli
innesti per continuare il processo di ringiovanimento”.
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