Bremer fa il centravanti. Solito McKennie ma anche “solito” Cambiaso. David c’è

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Ecco i top e flop del match del Tardini, valevole per la 23ma giornata di Serie A. I bianconeri dilagano e si portano momentaneamente al quarto posto in classifica.

La Juventus tiene il passo Champions e sale momentaneamente al quarto posto in classifica, scavalcando la Roma. I bianconeri battono 4-1 il Parma, indirizzando la gara già nel primo tempo con le reti di Bremer e McKennie. Nella ripresa, Cambiaso segna ma nella propria porta. Tocca di nuovo a Bremer e David ristabilire e addirittura aumentare le distanze tra le due squadre. Altra goleada subita dai gialloblù, in difficoltà e mai realmente in partita.

Le scelte di Cuesta e Spalletti

Il mercato sta animando le ultime ore della Juventus, tra i colpi fatti come Holm e Boga e quelli ancora da fare come Icardi. Intanto, Luciano Spalletti va avanti per la sua strada: i bianconeri hanno ormai una formazione chiara e riconoscibile. Non c’è turnover ma solo conferme. In attacco tocca a David, con Conceicao, McKennie e Yidiz a supporto. Il Parma lancia subito l’ex Nicolussi Caviglia in cabina di regia. Il peso dell’attacco è tutto su Pellegrino ma Oristanio e Ondrejka sono chiamati a fornirgli giusta assistenza.

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Bremer-McKennie: uno-due Juve

Comincia bene la Juventus che sfiora più volte il vantaggio con Conceicao. A firmare l’1-0 è però Bremer, bravo a svettare di testa dopo calcio d’angolo. Bella ma anche cattiva: nei primi 25 minuti sono 3 gli ammoniti nella squadra di Spalletti, con McKennie che rischia persino il rosso a seguito di revisione Var. E il Parma? Un tiro insidioso con Valeri sul quale è pronto Di Gregorio. Dalla destra juventina nascono la maggior parte dei pericoli, anche per la verve offensiva di Kalulu: il cross del francese porta al raddoppio di McKennie in spaccata al volo.

Autogol di Cambiaso ma i bianconeri dilagano

Ad inizio ripresa il Parma rientra in partita con il clamoroso autogol di Cambiaso. La Juve, però, si rimette immediatamente in carreggiata con il rocambolesco 3-1 di Bremer, segnato a porta vuoto dopo assist di testa di David. A proposito del canadese, è lui a fare il 4-1 dopo tiro di Conceicao e respinta corta di Corvi. Da quel momento, diventa solo gestione per i bianconeri. I ducali, invece, registrano la quarta sconfitta nelle ultime sei partite interne.

Le pagelle della Juventus

  • Di Gregorio 6,5 2-3 parate da evidenziare. L’ultima su Pellegrino nel finale.
  • Kalulu 7 Non sarà Cafu ma sulla destra si sta impegnando decisamente bene. Movimenti giusti, smarcamenti offensivi e anche assist a profusione: quello per McKennie va a segno.
  • Bremer 7,5 Pellegrino non vede palla. Il centrale brasiliano si mette in mostra anche in attacco, col colpo di testa dell’1-0 e con il tocco a porta vuota del 3.1. (Dal 66′ Gatti 6 Rimette minuti preziosi nel motore).
  • Kelly 6 Gara senza macchie per l’inglese.
  • Cambiaso 4 Svagato. L’autogol è imbarazzante.
  • Locatelli 6 Lavora da equilibratore della mediana. Da un suo pallone perso nasce la palla gol di Oristanio.
  • Thuram 6,5 Il francese l’equilibrio lo rompe, invece. Milano-Cortina si avvicina e il francese si diverte con gli slalom ma fa bene anche in interdizione.
  • Conceicao 6,5 Attivo come pochi, si fa sentire anche quando gli tocca difendere. Sbaglia qualche gol davanti alla porta ma c’è anche la sua firma sul 4-1 di David.. (Dal 66′ Kostic 6 Ci ha messo tempo ma ha acquistato la fiducia dell’allenatore. Diligente).
  • McKennie 7 Spalletti gli trova sempre posto e il perché lo si vede in campo. L’americano è determinante. (Dal 74′ Cabal ng).
  • Yildiz 5,5 Fuori forma, chiede il cambio già dopo una mezz’oretta. Serata di pausa per il 10 bianconero. (Dal 46′ Miretti 6 Giocatore duttile per Spalletti, che lo sposta da sinistra a destra ricavandone la solita affidabilità).
  • David 6,5 Non sarà il 9 perfetto per Spalletti, però aiuta la squadra a giocare meglio. Facile facile il gol del 4-1. (Dall’80’ Openda ng Va in gol ma da posizione di fuorigioco: sfortunato).

Top e flop del Parma

  • Circati 6 Positivo nonostante i gol subiti.
  • Keita 6 Tra i migliori nelle fila dei gialloblù. Mette in campo corsa e forza fisica.
  • Corvi 5,5 Per merito suo, ritarda il vantaggio della Juve. Sul 4-1, però, ha responsabilità.
  • Pellegrino 5 Poco servito, non solo per colpe sue ma anche.
  • Oristanio 5 Toccherebbe a lui accendere la manovra dei ducali, ma non è la serata giusta.

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