I lavori eseguiti per rimuovere la neve hanno finito per danneggiare il manto erboso. La partita non dovrebbe essere a rischio, ma i nerazzurri temono infortuni
Lo strano caso dell’Aspmyra Stadium, il minuscolo impianto del Bodo Glimt che qua chiamano “Hell of Ice”, Inferno di Ghiaccio, e del suo discutibile manto di erba artificiale: a poche ore dal match, soprattutto su una delle due fasce laterali, il tappeto verde ha ancora adesso dei rialzamenti molto pericolosi per i giocatori. Tutta colpa delle nevicate dei giorni scorsi e delle ottanta tonnellate spalate in 24 ore: proprio per liberare il campo dalla neve, i macchinari usati dal club norvegese hanno di fatto sollevato il manto sintetico lasciando gli avvallamenti che adesso preoccupano l’Inter.
i timori di chivu
—
Già ieri, durante la rifinitura, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu si era soffermato su quella porzione di campo sconnesso al limite del regolamento e, di certo, non adatta per l’alta nobiltà della Champions. L’allenatore romeno aveva chiesto di risolvere la situazione quanto prima e, durante la stessa seduta, qualcuno dei suoi ragazzi ha visto da vicino quanto problematico sia muoversi su un pezzo di campo in quelle condizioni. Nessuna protesta ufficiale, ma anche oggi il club nerazzurro ha ribadito la necessità di intervenire sul campo per evitare guai fisici ai calciatori e si è interfacciato direttamente con la società norvegese e la stessa Uefa durante le riunioni di rito previste nel giorno della partita.
Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!
verso il via libera
—
Al momento, gli addetti preposti sono al lavoro dentro l’Inferno di Ghiaccio per trovare delle soluzioni semi-definitive e garantire uno svolgimento corretto di questa andata dei playoff. Alla fine, come di consueto, prima del fischio di inizio fissato alle 21 di oggi, avverrà l’ispezione del campo da parte della quaterna arbitrale guidata dal fischietto tedesco Siebert: il via libera è scontato, ma si spera che per quell’ora la fascia del campo sia riavvicinata alla normalità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

