bianconeri ai playoff col risparmio energetico. Koop delude, Openda pure

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Ecco i top e flop del match dello stadio Luigi II, valevole per l’8a giornata di Champions League. Pari scialbo, la Vecchia Signora ai playoff da testa di serie.

Missione compiuta per la Juventus. Un pareggio serviva e un pareggio è arrivato allo Stadio Luigi II di Monte Carlo contro il Monaco. I bianconeri in realtà giocano col risparmio energetico, un po’ per le scelte di turnover di Luciano Spalletti e un po’ perché gli uomini chiave della Vecchia Signora non ne hanno. Nella ripresa, neanche Yildiz riesce a risvegliare Madama dal torpore. La qualificazione ai playoff arriva lo stesso e da teste di serie. Gli ottavi per via diretta erano un sogno probabilmente troppo grande per questa squadra.

Le scelte di Pocognoli e Spalletti

17 partite di Champions tutte insieme in contemporanea: una roba mai vista prima. Tra gli incontri, c’è anche quello dello stadio Luigi II di Monte Carlo tra il Monaco e la Juventus. Tra i francesi non c’è il grande ex Pogba ma il capitano è un’altra vecchia conoscenza bianconera come Zakaria. La squadra di Pocognoli sta vivendo una stagione difficile ma ha ancora la chance di qualificarsi ai play off. La Vecchia Signora, che un posto tra le prime 24 lo ha già, manda in campo una formazione rivoluzionata. Fuori Di Gregorio, Cambiaso, Locatelli, David e soprattutto Yildiz. Dentro Perin, Cabal, Koopmeiners, Openda e Conceicao. I 3 punti servono per blindare la posizione da testa di serie e giocarsi la residua chance di entrare addirittura direttamente agli ottavi.

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Tanti errori per una Juve superficiale

Il primo tempo è di chiara marca monegasca. La Juventus ha un atteggiamento superficiale in campo, perde tanti palloni e non è mai pericolosa dalle parti di Kohn. I padroni di casa passerebbero anche in vantaggio con Balogun, ma lo statunitense si libera con un fallo di Kalulu per questo il gol viene annullato. Manca tra i bianconeri un riferimento offensivo al quale appoggiarsi e che Spalletti ha fortemente invocato sul mercato. Openda dà profondità alla manovra, si muove anche bene ma ha caratteristiche differenti.

Neanche Yildiz rianima i bianconeri

Spalletti capisce le difficoltà della sua squadra e prova a risolvere inserendo immediatamente Yildiz e Adzic. L’obiettivo è alzare il tasso tecnico della squadra ma il Monaco di stasera è solido e ben organizzato. Peraltro neanche i nuovi entrati riescono a rendere la Juve più efficace in zona offensiva. Nel finale, i bianconeri ci provano con tutti gli uomini d’attacco in campo contemporaneamente ma senza mai diventare pericolosi. Anche il club del Principato, a dire il vero, non combina nulla di rilevante. La bella notizia è che entrambe si qualificano. La brutta sono 90 minuti sprecati.

Le pagelle della Juventus

  • Perin 6 Torna titolare e appare sicuro di sé tra i pali.
  • Kalulu 6 Cerca di dare sostegno a Conceicao ma assicurandosi di non lasciare buchi alle spalle. Non benissimo come postura del corpo su Balogun in occasione del gol annullato, anche se il fischio dell’arbitro lo salva.
  • Bremer 6 Balogun è un cliente scomodo, il brasiliano se la cava con mestiere.
  • Kelly 5,5 Svagato. Perde un paio di palloni banali e rischiosi.
  • Cabal 5 Non partecipa alla manovra né appare solidissimo in difesa. (Dal 75′ Cambiaso ng).
  • Koopmeiners 5 Il centrocampo è in mano al Monaco: l’olandese è impalpabile. (Dal 73′ Zhegrova 6 Spalletti lo inserisce chiedendogli sacrificio a tutta fascia).
  • Thuram 5,5 Dall’energia di Napoli all’apatia di Monte Carlo. Il francese non brilla, sebbene nel secondo tempo provi ad alzare i giri del motore. (Dall’83’ David ng).
  • Conceicao 5 Sempre la stessa finta e sempre dalla stessa parte, a rientrare sul piede forte. Gli avversari lo conoscono e lo limitano senza patemi. (Dal 46′ Yildiz 5 Anche il turco è in serata no: è senza idee e senza spunti).
  • McKennie 6 Stranamente impreciso a inizio gara. Cambia posizione nella ripresa e trova conforto, specialmente in fase difensiva.
  • Miretti 5 Non punge tra le linee, come se non avesse trovato la posizione giusta. (Dal 46′ Adzic 5,5 Entra con buona foga agonistica ma non alza il tasso tecnico della squadra).
  • Openda 5 Molto solo in attacco, tiene pochi palloni nonostante provi a dare profondità alla squadra. Non è l’uomo che serviva stasera a questa Juve,

I top e flop del Monaco

  • Camara 7 Uomo ovunque.
  • Akliouche 6,5 La sua vivacità è una minaccia costante per la Juve, che a tratti fatica a limitarlo.
  • Balogun 6,5 Giocatore importante e si vede. Fa reparto e tiene anche fisicamente contro un giocatore come Bremer,
  • Vanderson 6,5 Pericoloso dalla distanza. Attivo anche in fase offensiva.
  • Golovin 5,5 Tecnicamente dovrebbe essere tra i più attrezzati, eppure si contano diversi errori. Alcuni nell’ultimo passaggio, quando il Monaco avrebbe potuto fare più male.

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