Altro che mercato, negli ultimi giorni a Napoli si è parlato più del caso che ha riguardato Decibel Bellini che di Hojlund e spunta un retroscena sulla scelta del presidente De Laurentiis
Il momento di cambiare. Dopo anni di carriera e di grande apprezzamento del pubblico, il Napoli aveva scelto di dire addio allo storico speaker dello stadio Maradona Daniele “Decibel” Bellini ma una “rivolta di piazza” scoppiata tra i tifosi partenopei ha costretto il club a fare marcia indietro.
Napoli e il caso speaker
Una vicenda che forse è rimasta un po’ ai margini dei media ufficiali ma che a Napoli ha avuto grande eco. Qualche giorno fa è arrivato un annuncio inatteso con il club partenopeo che si preparava a dare il benservito allo speaker storico Daniele “Decibel” Bellini per portare allo stadio Maradona la voce di Timo Suarez. Ma appena la notizia è diventata di dominio pubblico, i social dei tifosi partenopei sono diventati un vero e proprio putiferio con proteste, accuse e…tanto altro.
Il ruolo di Geolier
Una scelta “artistica” quella del Napoli di andare in una direzione diversa nata anche dalla decisione di affidare il reparto entertainment del Maradona a Geolier. Il cantante napoletano ha da tempo un ottimo rapporto con il presidente De Laurentiis che ha deciso di affidare alla Golden Boys (società di Geolier e del fratello) l’organizzazione dello spettacolo nel corso durante le partite della squadra di Conte. Ma il licenziamento di Bellini ha sconvolto tutti i piani, tanti tifosi azzurri se la sono presa proprio con Geolier che ha deciso di fare un passo indietro e di rinunciare all’incarico.
Il ritorno di Bellini
Aurelio De Laurentiis spesso non ha agito secondo il sentire della piazza napoletana ma stavolta ha deciso di assecondare le richieste dei tifosi e di rimettere al suo posto Daniele Bellini che ha esultato su Twitter per questo improvviso cambio: “Un unico grande abbraccio a tutti voi, a fratm Geolier e a tutta la SSC Napoli”, ha scritto la speaker a corredo di un video in cui racconta la sua esperienza con il Napoli Calcio: “Sono cresciuto senza pretese e senza tante possibilità ma mi sono sempre impegnate. La musica mi ha salvato m ma quando lo stadio è entrato nella mia vita mi sono sentito parte di qualcosa, finalmente sapevo che quello che stavo facendo era importante per le persone. Essere in quella posizione mi ha consentito dei essere parte di qualcosa, so bene che tutte le cose finiscono ma quel giorno non è oggi”.
Timo Suarez nei guai per vecchi post?
E a tornare sarà anche Geolier che dopo la fine del caso speaker può occuparsi ancora una volta del progetto entertainment nel quale avrà un ruolo anche Timo Suarez, che dopo aver a lungo accarezzato il sogno è rimasto con un pugno di mosche. Fino a qualche ora fa sui social dello speaker radiofonico c’erano infatti i riferimenti al possibile “debutto” di questa sera al Maradona. E c’è chi crede che la decisione del Napoli di fare un passo indietro sia anche legata ad alcuni vecchi post di Suarez in cui accusa in modo molto netto la gestione De Laurentiis.