Ecco i top e flop del match del Bentegodi, valevole per la 14a giornata di Serie A. Arriva il primo successo in campionato per gli scaligeri.
Troppo Verona per l’Atalanta. I veneti dominano per tutta la gara e vincono con ampio merito per 3-1. A sbloccare il punteggio è Belghali, alla seconda rete consecutiva. Giovane raddoppia e poi Bernede a metà ripresa chiude definitivamente i conti. Non basta alla Dea il gol nel finale di Scamacca su calcio di rigore. Per la squadra di Zanetti è la prima vittoria in campionato, per i nerazzurri di Palladino l’ennesimo segnale negativo di una stagione terribilmente complicata.
Le scelte di Zanetti e Palladino
Verona e Atalanta sono lontane dalla classifica desiderata. I veneti hanno confermato la fiducia in Paolo Zanetti ma devono risollevarsi dal momento che sono penultimi con dietro solamente la disastrata Fiorentina. Pochi cambi tra i gialloblù: Bella-Kotchap riprende il suo posto in difesa, Al-Musrati rileva lo squalificato Gagliardini e Frese l’infortunato Bradaric. La Dea, invece, è passata dalle mani di Juric a quelle di Palladino le cui idee sono piuttosto chiare. Krstovic per Scamacca è l’unica modifica rispetto all’11 della precedente giornata.
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Dominio totale dei gialloblù
Sarà la stanchezza per l’incontro di Coppa Italia ma sta di fatto che l’Atalanta va ad un ritmo nettamente più basso rispetto al Verona. Il primo tempo è di intera marca veneta: una supremazia schiacciante evidenziata dal doppio vantaggio con le reti di Belghali e Giovane. Davvero poco da raccontare, invece, per quel che riguarda la Dea forse impreparata a fronteggiare la verve della formazione veneta, ancora a secco di vittorie prima di questa gara.
Il tris di Bernede spegne la reazione orobica
Palladino le prova tutte nella ripresa per raddrizzare la gara. Sono 4 i cambi in un’ora di gioco nel tentativo di rianimare il paziente orobico. Qualcosa in più l’Atalanta lo fa, anche se il Verona è bravo a spezzare il ritmo in avvio impedendo così all’avversario di conquistare metri e prendere fiducia. Infatti sono gli scaligeri a triplicare il vantaggio con un contropiede finalizzato da Bernede. La rete viene convalidata a seguito lungo check del Var per un presunto mano di Bella-Kotchap ad inizio azione. Poco dopo il Var interviene e stavolta per punire il tocco di braccio dello stesso difensore. Dal dischetto Scamacca accorcia le distanze ma non basta.
Top e flop del Verona
- Belghali 7,5 Secondo gol di fila: sta diventando un fattore per i veneti. In più c’è l’assist per Bernede.
- Giovane 7 Il giovane brasiliano è in palla e si vede.
- Mosquera 7 Assist e colpi di tacco: il colombiano si diverte e fa divertire.
- Bernede 7 Domina a centrocampo e in contropiede mette a segno il 3-0.
- Bella-Kotchap 6- Non fa neppure male ma quelle mani…
Top e flop dell’Atalanta
- Scamacca 6,5 Si procura il rigore e lo trasforma. Dà la carica alla squadra in un momento di bisogno.
- Kolasinac 6 Quanto meno nell’impeto che ci mette dall’ingresso in campo è encomiabile.
- Ederson 5 Una serata a rincorrere, una serata complicata e dal retrogusto amaro.
- Krstovic 5 Bocciato da Palladino e dal campo. Innocuo davanti, pericoloso quando arretra per dare una mano.
- Lookman 5 L’uomo invisibile.

