Bayern senza portieri contro l’Atalanta: para Prescott, 16 anni

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Neuer e Ulreich infortunati, Urbig in fortissimo dubbio, Klanac ha problemi muscolari. Così per il ritorno di Champions Kompany pescherà dalle giovanili il 2009 Prescott

Elmar Bergonzini

Collaboratore

Un sedicenne in porta. Per di più per il Bayern e in un ottavo di Champions League. A Monaco, in questi giorni, è suonato l’allarme portiere. Ce ne sono ben 4 infortunati: Neuer e Ulreich (rispettivamente primo e terzo nella gerarchia) non saranno a disposizione nel ritorno degli ottavi contro l’Atalanta, Urbig (il secondo) è in forte dubbio. Il tecnico Kompany non può pescare nemmeno dalla seconda squadra, perché il 18enne Leon Klanac, teoricamente il quarto in rosa, ha un problema muscolare. E allora l’opzione più probabile è Leonard Prescott, 16enne che solitamente difende i pali delle giovanili dei bavaresi (lo fa da quando aveva 15 anni). Contro l’Atalanta, dopo il 6-1 dell’andata, potrebbe toccare a lui. E sarebbe un unicum, oltre che il suo esordio fra i professionisti.

LA STORIA

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Nato a New York e cresciuto a Berlino, nel 2023 il trasferimento dall’Union Berlino al Bayern. Gioca regolarmente con la nazionale tedesca U17, ma potrebbe rispondere anche alla convocazione della nazionale americana, avendo doppio passaporto. A Monaco Prescott, che dallo scorso maggio si allena con la prima squadra, viene apprezzato soprattutto per le doti fisiche. I preparatori dei portieri Michael Rechner e Andreas Rössl puntano con decisione su di lui: alto 196 centimetri, ha ottimi riflessi ed è anche bravo palla al piede. Vive nel convitto del club, perché vuole concentrarsi esclusivamente sul calcio.

FUTURO

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Legato al Bayern da un contratto che scade nel 2027, i genitori di Prescott vengono sistematicamente contattati da club di tutta Europa. Proprio per questo, a febbraio, il ragazzo ha chiesto alla società di trovare una soluzione per farlo giocare a livelli più alti. In estate potrebbe quindi essere promosso nella seconda squadra del Bayern o andarsene in prestito. Nell’ultima stagione è stato fermo 6 mesi per un problema al menisco, quest’anno è definitivamente esploso. Peter Gaydarov, tecnico della Primavera del Bayern, di lui dice che “tecnicamente è talmente bravo che potrebbe anche giocare a centrocampo”. Per il momento si accontenta della porta. E a 16 anni potrebbe esordire in Champions League. Con il Bayern e in un ottavo di finale.



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