Il dominio della squadra bavarese, avanti 3-0 dopo soli 25’, scatena le critiche all’allenatore per la rivoluzione tattica della Dea
Che tra Atalanta e Bayern Monaco ci fosse un ampio divario tecnico era noto, ma in pochi potevano immaginare l’avvio scioccante della Dea contro i bavaresi nell’andata degli ottavi di Champions League: i tedeschi hanno segnato tre gol in 25 minuti dominando il gioco. Nel mirino dei social Raffaele Palladino, autore di una rivoluzione tattica che ha favorito i bavaresi.
Atalanta dominata dal Bayern in 25’
Dominio totale del Bayern Monaco alla New Balance Arena: nei primi 25 minuti la formazione bavarese ha praticamente ipotecato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, rifilando tre reti all’Atalanta. Subito in controllo nel possesso palla, la squadra di Kompany è passata in vantaggio al 12’ con Stanisic, in rete su una dormita della Dea su un angolo, e ha poi raddoppiato al 22’ con un sinistro dal limite di Olise, per trovare infine il 3-0 con un inserimento centrale di Gnabry al 25’.
L’azzardo tattico di Palladino
Al di là del gol, il Bayern ha dominato il gioco, controllando il pallone – 171 a 50 il conto dei passaggi completati al 25’ – ed eludendo con facilità il pressing dell’Atalanta. Totalmente fallimentare è risultata la scelta di Palladino di cambiare volto alla Dea, presentando nella gara contro la fenomenale squadra di Kompany un inedito 4-4-2 (o 4-2-4) con la coppia Scamacca-Krstovic in avanti, supportata sulle fasce da Zalewski e Sulemana.
Il mantenimento dei principi di gioco gasperiniani, con le marcature a uomo a tutto campo, accompagnato però dall’abbandono della difesa a tre ha creato scompensi di cui il Bayern, con la qualità tecnica dei suoi assi, ha approfittato con cinismo.
Il web non perdona Palladino
E ovviamente l’azzardo di Palladino non è stato perdonato dai social: sul web il tecnico è stato travolto dalle critiche per la scelta di cambiare modulo. “L’Atalanta gioca da 10 anni con lo stesso modulo e risultati eccellenti, oggi nella partita più difficile e importante Palladino si inventa la difesa a 4 con 2 punte e anche 2 esterni offensivi: lo 0-3 poteva essere benissimo 0-6”, commenta Humphrey su X. “Che disastro la difesa dell’Atalanta: ma chi difende in questa squadra?” aggiunge Andi. “Classico approccio di partita importante sbagliato da Palladino: è successo ogni volta nella sua carriera in cui doveva affrontare la partita della svolta”, attacca Nick. “Palladino mi sa che non aveva capito di giocare contro il Bayern e che soprattutto c’è anche il ritorno. Formazione super offensiva senza senso”, commenta Il Q. “Palladino che si presenta al cospetto del rullo compressore Bayern, con due punte e due esterni offensivi… Bah”, scrive Fumo di Londra. “Palladino, il 4-2-4 col Bayern è un po’ too much…”, aggiunge Alba.

