Bastoni e la moglie bloccano i social, Cosmi attacca Chiellini, Biasin provoca

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Continua il delirio di polemiche dopo il rosso a Kalulu nel derby d’Italia: non si salva nessuno, da Rocchi a Comolli. Il web trabocca veleno

Ho visto lui che attacca lei, che blocca loro che attaccano l’altro. E’ ancora un delirio sui social, in tv e nelle interviste il post Juventus-Inter. Si moltiplicano i veleni dopo il rosso a Kalulu e tutte le conseguenze che ha determinato. Non si salva nessuno, compresi i protagonisti della Juve “danneggiati” da La Penna mentre Bastoni subisce offese pesantissime sui social.

Bastoni e la moglie presi di mira

Com’era prevedibile il profilo social di Bastoni è stato preso di mira dagli haters. Accuse pesanti, offese personali, veleno puro al punto che il difensore dell’Inter è stato costretto a limitare i commenti su tutti i suoi post. Peggio ancora è andata alla moglie Camilla Bresciani: a lei e alla figlia Azzurra hanno augurato il peggio possibile. La donna ha disattivato il suo profilo.

Cosmi attacca Chiellini

Mentre in tanti sottolineano la protervia di Comolli che nell’intervallo ha fatto “sfondamento” per urlare a La Penna il suo disappunto e che è stato portato via con la forza da Spalletti, c’è il tecnico Serse Cosmi che non salva nè Chivu nè Chiellini e a Sportmediaset dice: Kalulu-Bastoni come Iuliano-Ronaldo? No, all’epoca il contesto era assolutamente diverso. Devo dire che non mi sono piaciute le parole né di Cristian Chivu, dal quale mi aspettavo qualcosa di diverso, né di Giorgio Chiellini che dice che questo non è calcio. Io quello che non era calcio l’ho vissuto…“.

Poi aggiunge: “Quando si va oltre l’ipocrisia non ci sto. Quello che sto dicendo non può essere smentito perché lo dice il calcio, qui c’è una simulazione. Non diciamo niente di nuovo, non si deve quindi passare alla crocefissione ipocrita di Alessandro Bastoni: ha fatto una simulazione, quello che ha fatto dopo è censurabile, ma il regolamento è assurdo. Già la doppia ammonizione condiziona la partita, figuriamoci in queste condizioni. Non voglio dire falsato, ma ha condizionato una partita che ha espresso tante belle cose, belle giocate e tanti gol”.

La provocazione dell’interista Biasin

Migliaia e migliaia di commenti, anche feroci, arrivano dopo il tweet di Fabrizio Biasin. Il cronista del quotidano Libero, noto tifoso nerazzurro, scrive: “Capisco perfettamente come ci si sente dopo un fatto di campo come quello di ieri: è frustrante e fa terribilmente arrabbiare. E lo capisco benissimo perché è costato uno scudetto all’Inter meno di un anno fa (e in quell’occasione, tra l’altro, il Var poteva pure intervenire)”.

Lo sfogo di Ravezzani

E mentre fioccano commenti velenosi anche su Rocchi nonostante l’ammissione di colpa, arrova lo sfogo del direttore di Telelombardia Fabio Ravezzani; “Peggio di La Penna però Bastoni, Vergare e Saele che esultano per le simulazioni. Peggio Comolli che aggredisce l’arbitro e viene trascinato via. Peggio le allusioni di Conte e Gasperini. Peggio la giustizia sportiva che non interviene, quindi tollera tutto questo e lo legittima”

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