Allegri, niente ritorno a San Siro col Milan: in Coppa Italia è squalificato

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Il tecnico dei rossoneri deve scontare due turni di stop dopo i fatti della finale 2024 quando guidava la Juve. Debutto casalingo rimandato al 23 agosto in campionato contro la Cremonese

La scorsa estate, quella del #nopetegui, il gran rifiuto del popolo rossonero alla prima scelta di Ibra e Furlani per il dopo Pioli, ovvero Julen Lopetegui (finito invece al West Ham prima di venir esonerato a gennaio ed essere poi ingaggiato come ct dal Qatar), i tifosi avevano inventato un coro: “Volevamo Conte, Allegri o Conceiçao (sarebbero stati, ahi loro, esauditi qualche mese dopo… ndr.), chissenefrega, Paulo Fonseca”. Max era già da allora nei pensieri dei tifosi milanisti, che ben sanno che si tratta di un usato sicuro. Quello del livornese è un ritorno quanto mai gradito. Ma per rivederlo sbracciarsi da bordocampo al Giuseppe Meazza, i supporter del Diavolo dovranno aspettare sabato 23 agosto, ore 20.45, Milan-Cremonese, prima giornata di Serie A. Domenica infatti Allegri non ci sarà sulla panchina di destra (dando le spalle alla tribuna centrale), perché squalificato per due giornate in Coppa Italia. Niente trentaduesimi col Bari, a dirigere il Milan sarà il suo vice, Marco Landucci.

la finale 2024

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I fatti che sono costati i due turni di stop (salterebbe quindi anche gli eventuali sedicesimi del 24 settembre contro la vincente di Lecce-Juve Stabia che si gioca venerdì alle 20.45) risalgono alla finale di Coppa Italia 2024, quando Max sedeva sulla panchina della Juve, gara vinta dai bianconeri 1-0 sull’Atalanta. Al 95′, quasi alla fine dei sei minuti di recupero dati dall’arbitro Maresca, un controverso episodio fece scattare Allegri che voleva un calcio di punizione per la Juve. Maresca non lo concesse e il tecnico toscano – togliendosi la giacca e lanciandola a terra – si scagliò contro il quarto uomo Mariani: faccia a faccia di qualche secondo, la situazione sembrò rientrare ma ovviamente arrivò il cartellino rosso da parte dell’arbitro napoletano. Allegri a quel punto si mise a urlare di tutto contro gli arbitri e iniziò addirittura a sbottonarsi la camicia. Finale in crescendo con Max che mentre usciva dal campo si rivolse verso la tribuna autorità dell’Olimpico urlando “Dov’è Rocchi? Dov’è Rocchi?”.

motivazioni

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Inevitabili quindi i due turni di squalifica, con le seguenti motivazioni del Giudice Sportivo: “Perché, al 50° del secondo tempo, si avvicinava al Quarto Ufficiale con atteggiamento aggressivo e di plateale e polemico dissenso per contestare una decisione arbitrale; alla notifica del provvedimento di espulsione reiterava tale atteggiamento rivolgendo anche espressioni irriguardose sull’operato degli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione e prima di abbandonare il recinto di gioco, rivolgeva inoltre gesti irridenti nei confronti del Direttore di gara”. Era un Max al massimo della tensione, sapeva che la sua avventura alla Juve si sarebbe chiusa lì. Quello che ritroveranno i milanisti sarà comunque il solito Allegri. Dovranno solo attendere sei giorni in più rispetto alla prima stagionale a San Siro. Pazienza. In tutti i sensi.

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