C’è l’Atalanta al terzo posto, inseguita a un punto dal Bologna che rischia di aver spento i sogni scudetto del Napoli. Sotto di un altro punto c’è la Juve, un altro gradino più in giù ecco la Lazio che però è solo a due lunghezze dalla Roma alla viglia del derby, e sotto Ranieri resiste Palladino e la sua Fiorentina che dopo il pari di San Siro è riuscita a tenere il Milan a distanza di sicurezza. Una folla mai vista, sei squadre in altrettanti punti – dalla terza all’ottava – e tutto ancora da decidere per la Champions League e gli altri posti in Europa. Una vera e propria bagarre, una corsa con tante pretendenti come poche altre volte se ne sono viste. Bellissima.
Ma non è finita qui: con Inter, Lazio e Fiorentina ancora in corsa per le tre competizioni di questa stagione, la situazione potrebbe ulteriormente cambiare nel caso in cui la squadra di Baroni o quella di Palladino dovessero alzare una Coppa e finire il campionato fuori dall’Europa: diventerebbero rispettivamente la quinta italiana in Champions e la terza di Europa League. Terza anche perché se una tra Milan ed Empoli vincesse la Coppa Italia, si aggiungerebbe alla comitiva dell’EuroLeague. Mentre se a vincere la Coppa Italia sarà una squadra già qualificata per l’Europa, in Europa League andrà anche la sesta classificata e in Conference la settima.

